Usa bene l’alternanza scuola lavoro

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L’alternanza scuola-lavoro è un'ottima opportunità per i ragazzi delle superiori che possono avere un primo assaggio del mondo del lavoro: se vuoi sapere come funziona e come sfruttarla al meglio segui la nostra diretta Facebook giovedì 28 settembre alle 15,30. Saranno con noi Monica Magri, HR Director The Adecco Group Italia e Cristina Cancer, Head of Talent Attraction and Academic Partnership di The Adecco Group Italia, società che ha creato una divisione specifica per far dialogare istituti superiori (ma anche università) e mondo del lavoro. Le due esperte risponderanno alle domande in diretta e spiegheranno perché l’alternanza scuola-lavoro è una chance importante per tutti coloro che ne sono coinvolti.

Istituita dalla Legge 107/2015, si sviluppa lungo gli ultimi tre anni di scuole superiori e prevede 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e si rivela un momento importante del percorso formativo oggi che il sapere e il saper fare sono fasi della vita non disgiunte come un tempo, ma intersecate, occorre ampliare presto il proprio sguardo culturale e professionale. Come? Uscendo dalle aule e cogliendo sfide e opportunità dentro le aziende. Per conoscere alcune delle esperienze più significative e strutturate di alternanza scuola-lavoro abbiamo sentito Cristina Cancer, Head of Talent Attraction and Academic Partnership di The Adecco Group Italia.

Un ponte tra aziende e scuole. «Vista la nostra presenza capilla- re sul territorio» spiega Cristina Cancer «riusciamo a mettere in contatto le scuole e le imprese, le quali spesso propongono pro- getti che coinvolgono per l’intero anno scolastico i ragazzi in mo- do concreto e produttivo».

Un’opportunità per gli studenti. «La nostra missione» continua Cristina Cancer «è fare attività di orientamento che consentano ai giovani di acquisire consapevolezza sulle loro competenze e su quanto richiede il mercato. L’alternanza scuola-lavoro si snoda lungo gli ultimi 3 anni di superiori e noi offriamo contenuti specifici per ciascuno di essi: da quali siano, e come vadano sfoderate, le soft skills fino ad arrivare a un percorso pensato per ogni singolo stu- dente che lo “accompagni” verso possibili sbocchi lavorativi. E lo facciamo anche attraverso la gamification, l’utilizzo quindi di tecni- che e giochi che garantiscono un’ottima partecipazione dei ragazzi».

Un valore per i docenti. «I docenti che, con le scuole, sono attori fondamentali in questo processo non sempre colgono il valore dell’opportunità offerto dalle attività di alternanza scuola-lavoro» continua Cristina Cancer. «Il nostro lavoro sta proprio nel “creare la cultura del valore” rispetto a questo tipo di attività, partendo dai referenti scolastici con i quali abbiamo a che fare che rivestono un ruolo determinante nella riuscita del progetto».

Un invito ai genitori. «Ci siamo resi conto» sottolinea Cristina Cancer «che spesso la famiglia è l’anello cruciale di questa catena, che dà i risultati più soddisfacenti quando tutti gli attori coinvolti collaborano al meglio. È importante che i genitori siano attivi e che comprendano perché un’efficace esperienza di alternanza scuola-lavoro può rappresentare un grande valore aggiunto per il futuro dei loro figli».

L'impegno di The Adecco Group Italia. Le attività di alternanza scuola-lavoro di The Adecco Group Italia  nel 2017 si riassumono così: 300 le scuole che hanno partecipato; 45.000 gli studenti coinvolti; 47.000 le ore in cui esperti di The Adecco Group Italia sono stati impegnati in classe; 800 le aziende che hanno preso parte a TecnicaMente, un progetto in sintonia con i piani di alternanza scuola lavoro, che offre ai ragazzi un percorso di sviluppo delle competenze e di work experience. Tutte le informazioni si trovano sul sito scuolaelavoro.com.

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