Riccardo Schicchi: ricco per caso, nel porno per passione 

Intorno a lui Cicciolina, Eva Henger e Moana Pozzi. Chi è Riccardo Schicchi, l'imprenditore del porno italiano per eccellenza? Sicuramente è uno che lavora sodo e da moltissimi anni...

di Monica Maggi  - 08 Agosto 2008

Riccardo Schicchi dirige la casa di produzione hard Diva Futura. Lui, classe 1953, lo dice senza riserve: «Sono diventato ricco per caso». Inizia la sua carriera come fotografo per Epoca. L'incontro con Ilona Staller diede una svolta alla sua vita e carriera, «Ma prima ancora fu la mia dote principale, la curiosità, a portarmi sulla strada giusta acquistando uno dei primissimi numeri di Men e decidendo che da grande mi sarei occupato di sesso». Schicchi trovò in Cucciolina, allora disinibita modella ungherese, un saldo punto di appoggio. Nel 1975 nasce Voulez-vous coucher avec moi?, trasmissione erotica su Radio Luna, e nel 1983 fondano insieme Diva Futura l'agenzia per modelle e modelli che si dedicano al mondo dell'erotismo. Schicchi ci prova anche con la politica, con la lista Del Sole Partito Radicale di Marco Pannella. La sua diletta Cicciolina nel 1987 divenne deputato, e fu la prima pornostar a entrare in un governo. Fra le altre modelle lanciate, Malù soprannominata Ramba, Moana Pozzi (dal 1986) ed Eva Henger. Nel 1990 fu tra i fondatori del Partito dell'Amore, un esperimento quasi parodia dei partiti politici tradizionali, che non arrivò al quorum per la Camera, ma comunque ebbe un buon numero di preferenze per la capolista Moana. «Mi piaceva il sesso perché non se ne parlava. Dipingevo nudo e fotografavo nudo perché non si faceva. Questo lavoro l'ho iniziato da ragazzino. Mi piace, ma soprattutto mi piace inventare forme nuove per una cosa vecchia come il mondo».

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