Cyberfemmes all'attacco 

Piace tanto e soprattutto a lei. E' internet, quest'oscuro oggetto del desiderio apparentemente nato come strumento al maschile ma poi, con il tempo, monopolizzato dalle signore

di Monica Maggi  - 11 Luglio 2008

Tanta la passione per la rete che da qualche tempo in diverse citta' italiane avvengono raduni di Geek Girls, cene di donne appassionate di tecnologia e new media. Ormai è un dato ufficiale, stilato da una ricerca condotta in team dall'associazione Donne Europeee, dalla Federcasalinghe, dal sito Esperya.com e da La Feltrinelli. Le donne stanno superando a gran galoppo gli uomini nell'uso di internet.

«Le donne lo sanno usare con sfumature maggiori e utilizzi più diversificati rispetti ai maschi»

dice Tonino Cantelmi, psicoterapeuta e fondatore del primo centro Italiano per l'Assistenza alla Cyberdipendenza. E sempre lui, che di questo fenomeno ha avuto il polso fin dal 2000, aggiunge che «come per tutte le cose portate dal progresso, internet diventa pericoloso rispetto all'uso che se ne fa». Senza allarmismi esagerati, Cantelmi lo afferma: anche le donne sono a rischio cyberdipendenza, soprattutto in ambito sessuale. Un uso, il loro, per placare sempre un senso di vuoto o di solitudine, ma fatto con strumenti diversi. «Le donne che si sentono sole, come gli uomini che si sentono insoddisfatti, accedono alla rete per saziare la loro fame di contatto. La porta d'ingresso è la stessa, quello che fanno all'interno è diverso

«Gli uomini in Parlamento ci vanno in giacca a cravatta. Che le donne siano coerenti e non mostrino le tette».

Non video porno, non rimorchio selvaggio o sesso "in solitaria" di fronte ad uno schermo luminoso, ma ricerca dell'altro. Cantelmi ha dato loro un nome: sex hunters, cacciatrici di sesso, e le ha divise in sei categorie. "Comunque si arriva a parlare di cyberdipendenza - dice Cantelmi - quando si passano dalle quattro alle sei ore al giorno davanti al pc ininterrottamente. Ma non è il tempo a decidere la dipendenza. E' l'interesse per l'esterno. Se il mondo fuori non ci interessa piu', se i contatti veri si affievoliscono, se le nostre relazioni risentono di questa ricerca frenetica, allora è il caso di cominciare ad interrogarsi".

LE 6 TIPOLOGIE DI SEX HUNTERS:

le "donne incorporee": gradiscono l'incorporeità della comunicazione digitale, seducono con abilità, ma si nascondono dietro lo schermo, usano un erotismo digitalico incorporeo ed il loro piacere è sedurre;

le donne intimità: utilizzano la comunicazione digitalica per costruire rapporti molto intimi con perfetti sconosciuti, lo fanno rapidamente (la soglia del pudore in rete è molto bassa), già al primo incontro, abili chattatrici, non rinunciano alla sessualità on line e a volte sono disponibili ad incontri off line, quasi sempre deludenti (rispetto alle costruzioni fantastiche realizzate in rete);

le cacciatrici: aggressive, erotiche, disincantate, utilizzano la rete per adescare; cercano rapporti off line e vivono una sessualità prepotente e deludente al tempo stesso;

le sperimentatrici: sono quelle che in alcune fasi della vita provano a sperimentare in modo virtuale e protetto tentazioni non confessate: il tradimento (rigorosamente on line, almeno all'inizio), il lesbismo, l'amicizia intima, l'erotismo;

le trasgressive: quelle che fanno uso della rete in modo estremo,

frequentatrici di pornografia, o provocatrici esse stesse in modo chiaramente pornografico: si tratta di una sorta di "prostituzione digitalica";

le virtuali: irraggiungibili, mettono se stesse in mostra anche attraverso webcam, ma non sono contattabili: il loro piacere è essere interessanti, attrarre senza "toccare".

SEI BLOG-DIPENDENTE?

Viene chiamata anche "dipendenza da RSS" e ne sono colpiti molti blogger. Come si manifesta?

- esagerati e maniacali controlli al lettore di feed RSS piu' volte al giorno per verificare se la tua amica o rivale abbia o meno pubblicato un nuovo post

- aggiornamento sempre piu' ferquente del tuo blog

- insoddisfazione per il template e continuo cambiamento

- tentativi di ingresso in Technorati o Blogbabel

- scalata a Google, per vedere se ci sei

Per fugare ogni dubbio o confermare l'amara verità, ecco un test di 14 domande (in inglese) da compilare per vedere se la blogmania ha colpito anche noi. http://www.oneplusyou.com/bb/blog_addiction

LA RICERCA

QUANTE DONNE USANO INTERNET Nel 2007 utilizzano in maniera regolare internet il 31,7% delle donne, mentre gli uomini per il 42,3%. Nel 2006 la percentuale delle donne si fermava al 29%, mentre quelle degli uomini al 39,5%.

PERCHE' L'uso della rete al femminile è legato soprattutto alla vita sociale (e-mail, informazioni, apprendimento, ricerca di viaggi, lettura di notizie). In crescita poderosa gli acquisti online delle casalinghe: nel 2006 si attestavano al 3,8%, negli ultimi due anni al 12,1%, con una crescita percentuale del 218,4%

PROFILO DELLA NAVIGATRICE Le più tecnologiche sono le più giovani: tra i 18 e 20 anni (73,3%), seguite dalle 15-17enni (72,2%), le 20-24enni (69,8%) e le 25-34enni (53,6%). Paga online solo per turismo (68%) e per assicurazioni (45%).

CHI RESISTE ANCORA Poche e soprattutto nei confronti dell'acquisto online. I motivi: preferenza ad acquistare di persona (52,3%), assenza di bisogno (43,8%), problemi di sicurezza legati alla carta di credito (23,1%), mancanza di fiducia (14,8%).

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