I diritti che abbiamo nel sesso (e che dovremmo prenderci) 

Sono quelli che decidiamo di riconoscerci e le libertà - legittime - che decisiamo di prenderci. Averne la consapevolezza rivoluziona il nostro approccio all'intera vita sessuale

di Sofia Natella

Fino a non troppi anni fa, sembrava che nel sesso vigesse solo "il diritto di rimanere in silenzio", arrestando e tenendo in gabbia libido,  informazione corretta, comunicazione, soddisfazione. Poi, nel 1999, ad  Hong Kong, la World Association of Sexology scrisse e approvò una carta  dei diritti del sesso, sia per fornire delle linee guida per educatori,  studiosi, terapisti e politici, ma anche per ricordare a tutti, che la  sessualità è una parte importante e integrante della vita di ogni essere  umano, della sua personalità e del suo benessere.

Noi ne abbiamo preso spunto per stilare un elenco dei  diritti che abbiamo nel sesso (ma che spesso ci dimentichiamo o non  pensiamo neanche di avere), perché averne consapevolezza permette di  migliorare notevolmente la nostra vita sessuale, sviluppando un  atteggiamento positivo nei confornti di noi stessi, del nostro corpo,  del nostro piacere e - non ultimo - del partner.

Innanzitutto...

- hai il diritto ad avere una sessualità e di viverla senza nessuna discriminazione. Vale a dire: qualsiasi sia il tuo  orientamento sessuale, la tua età, la tua classe sociale, condizione  economica, razza, le tue abilità (o disabilità) fisiche o  psicologiche... La sessualità è un patrimonio inalienabile dell'essere  umano.

Sfoglia la gallery e continua a leggere...

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/Eros-psiche/diritti-sessuali$$$I diritti che abbiamo nel sesso (e che dovremmo prenderci)
Mi Piace
Tweet