Abbronzatura, allarme tanoressia 

Incuranti dei danni del sole, sempre più donne passano ore e ore al sole, senza creme protettive, per ottenere un'abbronzatura perfetta. Fino a far diventare la pelle scura una vera e propria ossessione

di Francesca Pace  - 09 Giugno 2010

La pelle abbronzata è un must dell'estate. Ma per molti è una vera e propria ossessione. A dispetto dei numerosi avvertimenti lanciati da medici e specialisti sui rischi e danni del sole, questo è un fenomeno in crescita, tanto da portare gli esperti a coniare questo comportamento con un nuovo termine: tanoressia, da tan (abbronzatura) + anoressia.

Proprio come questo disturbo alimentare, l'ossessione per l'abbronzatura ha a che fare con la percezione di sé e del proprio corpo e può portare a una vera e propria dipendenza. Non si è mai abbastanza abbronzati, non si perde occasione per esporsi al sole e in inverno si diventa habitué dei solarium per fare lettini e docce solari.

Questa tendenza riguarda soprattutto le donne. Come dimostra un recente sondaggio - lanciato dal dermatologo Matteo Cagnone dell' Istituto di Ricerca e cura di Dermatologia Globale di Ravenna - che ha tracciato un identikit della persona tanoressica: donna, magra, di età compresa tra i 16 e i 40 anni e risiede al nord.

Donne incuranti dei rischi che l'esposizione al sole può provocare alla salute: invecchiamento precoce della pelle, allergie e tumori cutanei (come gli epiteliomi) che si possono verificare a distanza di tempo.

Senza arrivare a negarsi il piacere di una bella giornata al sole, ci si può abbronzare in modo più sano, prendendo alcune precauzioni utili a prevenire i gli effetti indesiderati del sole.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/abbronzatura-allarme-tanoressia$$$Abbronzatura, allarme tanoressia
Mi Piace
Tweet