Acido folico: a cosa serve e dove si trova

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L'acido folico è una vitamina indispensabile per la nostra salute e si assume attraverso una corretta alimentazione. Il fabbisogno di folati raddoppia in gravidanza

L'acido folico altro non è che la vitamina B9 (folato). Questa preziosa sostanza si assume attraverso l'alimentazione e non è prodotta dall'organismo. I cibi che ne sono più ricchi sono quelli provenienti dal mondo vegetale, dunque verdure a foglia verde, legumi, agrumi.

Ma un buon apporto di acido folico è assicurato anche dal consumo di cereali integrali o di cereali per la prima colazione addizionati di questo tipo di vitamina.

Quando si sente parlare di acido folico, si pensa immediatamente alla gravidanza. Infatti, in dolce attesa, il fabbisogno di folati raddoppia poiché l'acido folico viene consumato in egual misura sia dalla mamma sia dal feto. Una sua carenza diventa, in questo caso, molto pericolosa poiché può portare a malformazioni e anemia. L'acido folico, infatti, è coinvolto nella sintesi di molecole come il DNA, l'RNA e le proteine.

Ecco come assicurarsi un apporto adeguato di acido folico.

Integratori

L'acido folico diventa fondamentale in gravidanza per assicurare al feto una crescita normale. In dolce attesa, dunque, il fabbisogno di folati raddoppia e va integrato adeguatamente soprattutto nel primo trimestre.

L'acido folico, infatti, è attivo nel passaggio di chiusura del tubo neurale, ovvero nel processo di chiusura del sistema nervoso centrale dell'embrione, che avviene di solito entro 30 giorni dal concepimento. Un sufficiente apporto di folati potrebbe provenire solo dalla dieta ma, in questo caso, viene comunque sempre prescritto un integratore dal medico curante (multivitaminico specifico per la gravidanza oppure un'integrazione di solo acido folico).

Dal punto di vista della dieta, è bene che la donna in dolce attesa consumi una buona quantità di ortaggi verdi, legumi, agrumi e cereali integrali.

Verdure a foglia verde

L'acido folico, dunque, si assume attraverso una corretta alimentazione. Per farne il pieno, è bene puntare sul mondo vegetale: frutta, verdura e legumi sono, infatti, le fonti migliori di questa preziosa vitamina.

Ma in particolare, a contenere elevate quantità di acido folico sono gli ortaggi a foglia verde (spinaci e broccoli in primis), i legumi e gli agrumi (anche il succo d'arancia da concentrato).

Bisogna, però, precisare che l'acido folico si disperde con la cottura del cibo e, dunque, sarebbe bene gustare questi ortaggi e frutti il più possibili crudi o cotti rapidamente, evitando, per esempio, la bollitura degli spinaci.

Agrumi

Una scelta salutare e gustosa per fare il pieno di acido folico sono gli agrumi. Arance, limoni, cedri e mandarini sono ricchissimi di folati. E non solo.

Infatti, consumando questi frutti si soddisfa anche il fabbisogno di vitamina C, di minerali e di fibre indispensabili per il mantenimento di un ottimale stato di salute. In particolar modo, la vitamina C risulta necessaria per assorbire il ferro (dunque, aiuta l'acido folico nella sua lotta all'anemia) e rinforzare il sistema immunitario e i capillari.

Anche i kiwi sono fonte di folati, fibre e vitamina C.

Cereali integrali

Non solo frutta, verdura e legumi: l’acido folico si trova anche nei cereali integrali. Dunque, inizia a consumare farine non raffinate e cereali integri in chicco.

Molte aziende alimentari, inoltre, offrono cereali per la prima colazione (corn flakes, fiocchi d'avena, riso soffiato) addizionati di vitamine, compresa la vitamina B9 (acido folico). Dunque, fare sempre la prima colazione consumando i cibi giusti è particolarmente importante, soprattutto per le donne in dolce attesa.


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