Come capire se ti tradisce

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    Il sospetto di un tradimento, prima o poi, tocca a ogni donna. E persino alle più sicure, forti e algide. Sì, perché in realtà è molto più facile che sia la donna a scoprire il tradimento del partner, invece che il contrario.

    Gli uomini sono meno bravi a raccontare bugie (oppure le donne sono più abili a scoprirle), meno organizzati e decisamente poco scaltri.

    Quindi, effettivamente esistono alcuni segnali che possono far scattare il campanello d'allarme anche nella donna meno sospettosa e, oggi, la maggior parte di essi ha a che fare con la comunicazione virtuale.

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    Mantieni la calma e la lucidità

    Non è facile: quando si sospetta un tradimento, sono il cuore e le pulsioni più profonde ad agitarsi dentro di noi. Quindi, è davvero complicato mantenere un certo aplomb e, soprattutto, un utile atteggiamento razionale.

    Invece, se proprio avete deciso di indagare, prendete spunto dai migliori detective e siate il più possibile fredde e obiettive. Non tutti i segnali sono prove e, spesso, questi campanelli d'allarme non trovano riscontri nella realtà.

    Dunque, sospettose sì ma senza rendervi ridicole. Mantenere una certa dignità è sempre consigliabile.

    Addirittura, secondo alcuni studiosi, vi sono individui predisposti a captare i tradimenti. A sostenerlo è una ricerca della Brigham Young University, secondo la quale molte di noi posseggono un “radar per l’infedeltà”, che non funziona solo nella coppia ma riesce a scoprire l'inganno persino nelle altre coppie...

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    Non essere affrettata nel giudizio

    Il fisiologico calo del desiderio colpisce ogni coppia ma pare essere anche un trend generale, caratteristico della società contemporanea precaria e incerta.

    L'approccio di tipo prettamente psicologico al tradimento, quindi, non sarebbe più così valido. A contribuire a un tradimento sarebbero dunque la predisposizione naturale di un individuo a tradire (si parla addirittura di genetica del tradimento) unitamente a un calo della libido generalizzato.

    Ma chi è più predisposto a tradire? Pare, secondo uno studio giapponese, che i traditori siano individui meno intelligenti. Lo studioso Satoshi Kanazawa sostiene, infatti, che un elevato Q.I. porti a risolvere i problemi restando nella coppia, senza cercare facili soluzioni fuori.

    Inoltre, sembra che il tradimento sia appunto scritto nel DNA: la predisposizione genetica sarebbe legata ai livelli di dopamina, ormone del piacere e dell'avventura, così come alla produzione di ossitocina, ormone della gravidanza e del "legame".

    Se lui si mostra svogliato a letto, poco interessato al vostro aspetto e inventa scuse per non fare l'amore, allora è possibile (ma non certo) che si stia allontanando dalla relazione.

    Ciò non significa, per forza di cose, che di mezzo ci sia un'altra. Lavoro, stress, sensazione di precarietà, crisi dei ruoli, paternità...sono tutte variabili che influiscono sulla libido di coppia. Il consiglio è, quindi, quello di parlarne a viso aperto con il partner evitando però accuse, recriminazioni, vittimismo e costruzioni mentali campate in aria.

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    Se ti capita tra le mani (per caso?) il suo telefono

    Non si sbircia sul telefono del partner né sui suoi account social. Questa è la regola base per una convivenza felice, basata sul rispetto e sulla fiducia reciproci. Un po' come accade per la posta cartacea: le lettere altrui non vanno mai aperte. Tutto ciò in un mondo perfetto, popolato da individui sempre maturi e razionali.

    Se, però il partner lancia segnali ambigui, è comprensibile che l'agente 007 che alberga in ogni donna si risvegli e tenti di introdursi nel mondo virtuale del partner.

    Quali sono i campanelli d'allarme che portano addirittura alla sottrazione dello smartphone altrui con successiva indagine alla C.S.I? Innanzitutto, un atteggiamento diverso del partner nei confronti dei mezzi di comunicazione: si porta il telefono anche in bagno e non lo lascia mai incustodito, toglie la suoneria, riceve messaggi in notturna, chiama appartandosi, si posiziona sul terrazzo per non far udire la conversazione telefonica...

    In questi casi, purtroppo, spesso esiste davvero una relazione fuori dalla coppia, ma è altrettanto probabile che si tratti di un rapporto (o di più rapporti...) prettamente virtuale, nato per voglia di conferme e di evasione.

    Dunque, se avete già sottratto il telefono al partner e avete scovato messaggi sospetti, il consiglio è sempre lo stesso: parlatene immediatamente con il diretto interessato, senza far passare del tempo fomentando rabbia e risentimento.

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    Se gli "impegni" di lavoro aumentano a dismisura

    Sembra proprio che l'ufficio sia il luogo prediletto per concedersi un'infedeltà. Secondo un rapporto redatto dall'Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, a essere più a rischio tradimento sono coloro che lavorano in ospedali, redazioni giornalistiche, studi professionali, uffici pubblici e banche.

    Inoltre, l'Italia parrebbe essere il Paese europeo più infedele, con un premio speciale per la fedifraga città di Milano. Se il partner, quindi, si trattiene più a lungo in ufficio e millanta la necessità di frequenti (e improvvise) trasferte di lavoro, è bene tenere gli occhi aperti.

    Come? In modo discreto, e senza uscire allo scoperto né scadere nel ridicolo. Organizzando, per esempio, qualche sorpresa romantica (e tattica) in pausa pranzo.

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    Se non ne vieni a capo

    Può succedere che i segnali di un tradimento ci siano ma che non sia altrettanto facile ottenere un riscontro reale. Oppure può accadere che si decida di parlare con il partner ma che quest'ultimo neghi oppure finga come un attore degno dell'Oscar.

    In questi casi, le soluzioni sono due: o si molla il colpo, rassegnandosi all'uomo ambiguo che si ha accanto, oppure si decide di troncare la relazione, perché la mancanza di fiducia diventa insopportabile. Qualunque sia la via scelta, è importante non rinunciare a sé stesse in nome di un'ossessione o un sospetto, anche se probabilmente fondati.

    Stare tutto il giorno a rimuginare, perdendosi la vita che scorre, è una pessima idea. Molto più costruttivo, e divertente, uscire e riscoprire una dimensione "singola", probabilmente smarrita dietro all'uomo sbagliato.

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Non c'è bisogno di soffrire di gelosia patologica per nutrire sospetti sul partner. Capita a tutte, anche alle più razionali. I segnali ci sono (quasi) sempre e non è così difficile captarli

Il partner si porta il telefono anche in bagno mentre fa la doccia? Si trattiene al lavoro più del normale? Esce con scuse poco credibili in orari insoliti? Questi segnali potrebbero essere campanelli d'allarme. Ma non sempre si tratta di tradimento e la strategia più intelligente è quella del dialogo, sincero e aperto. Molto più complesso (ma costruttivo) parlare che tramutarsi in improbabili detective.

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