Eiaculazione precoce: quanto ne sappiamo? 

Uno sguardo alle risposte al nostro questionario per capire quanto siamo informati.

di DonnaModerna.com consiglia  - 30 Settembre 2013
 

L'eiaculazione precoce è una condizione medica o un disturbo episodico? Chi ne soffre può andare incontro a problemi di coppia? È preferibile rivolgersi a un medico specializzato o è sufficiente navigare sul web per trovare consigli e trucchi utili per superarla? Queste sono alcune delle domande inserite nel questionario proposto ai nostri lettori per capire quanto ne sanno e quanto i falsi miti, in un campo così "delicato", sono duri a morire.

 

Dalle risposte possiamo trarre alcuni dati interessanti. Innanzitutto, oltre l'80% delle persone che hanno compilato il questionario sono donne; le persone sposate sono il 52%, le fidanzate sono il 31% e il 17% sono single. Oltre la metà dei partecipanti non ha figli e ha una vita sessuale attiva, con una media di oltre 4 rapporti sessuali al mese. Solo il 4% del totale dichiara di non avere una vita sessuale attiva, al momento.

 

Esaminando le risposte date a seconda del sesso possiamo evincere che le donne hanno una maggiore consapevolezza del fatto che l'eiaculazione precoce è una condizione medica curabile: ben il 74% è al corrente del fatto che ci sono soluzioni farmacologiche, mentre solo il 21% si affiderebbe a tecniche fai da te e a consigli trovati su Internet, contro un buon 75% degli uomini che ripone la sua fiducia nel tamtam della rete.

 

Ma quanto sono comuni le défaillance sotto le lenzuola? Tutti gli uomini partecipanti al nostro questionario lamentano almeno qualche episodio, mentre per un 15% di fortunate il partner non è mai "precipitoso". E quando accade? Per gli uomini, in fondo, non è un grave problema (il 75% dei partecipanti risponde che può portare un po' di frustrazione, ma che cerca di non dar peso alla cosa), e ancora un 75% dichiara che la propria compagna non è preoccupata da questi "incidenti". E le donne? Beh, non sono esattamente d'accordo... un 32% si dice insoddisfatta, ma precisa che il proprio partner non dà peso a questo suo sentimento, mentre un 26% ha una visione più ottimista: vive l'eiaculazione precoce come un problema che è possibile risolvere insieme. Per quanto riguarda la possibilità di rivolgersi a un medico, la metà degli uomini e un terzo delle donne lo farebbero senza problemi.

 

In definitiva, la consapevolezza dei problemi che l'eiaculazione precoce può portare alla vita di coppia e l'informazione sulle possibili soluzioni si stanno diffondendo – soprattutto tra il pubblico femminile – ma la strada da fare è ancora molta. Oltre a una maggiore informazione (per chiarimenti, approfondimenti e pareri di esperti, è utile visitare il sito www.benesserecoppia.it), per riportare serenità nella coppia sono importanti il dialogo e la comprensione dei desideri del partner, che a volte latitano. Un esempio per tutti: il 32% delle donne dichiara di fingere spesso l'orgasmo, il 42% di fingerlo qualche volta, mentre il 75% degli uomini ritiene che la propria partner non lo abbia mai fatto. Meditiamo, gente...

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
salute/coppia-felice/eiaculazione-precoce-quanto-ne-sappiamo$$$Eiaculazione precoce: quanto ne sappiamo?
Mi Piace
Tweet