• Home -
  • Salute-
  • Diabete: nuove speranze dalle staminali

Diabete: nuove speranze dalle staminali 

Grazie all'impianto di nuove cellule pancreatiche i topi diabetici guariscono completamente. Si aspetta ora che inizi la sperimentazione sull'uomo

di Neva Ganzerla  - 13 Dicembre 2010
Credits: 

Fotolia

 

Una nuova tecnica di trattamento delle cellule staminali permetterà di risolvere in modo permanente il diabete tipo 1, insulinodipendente.
 
Un team di scienziati della George Town University ha infatti trasformato cellule spermatiche immature in tessuto pancreatico secernente insulina (isole di Langerhans).
 
I ricercatori, coordinati dal dottor Ian Gallicano, professore di biologia molecolare e cellulare, hanno coltivato in laboratorio alcune cellule staminali spermatogoniche di topo e le hanno trattate con composti che le obbligano a comportarsi come cellule insulino-secernenti.
 
Una volta mature, le nuove cellule sono state trapiantate in topi diabetici. Subito dopo l'operazione, le cellule hanno iniziato a produrre insulina in modo autonomo, risolvendo completamente la malattia.
 
Se le sperimentazioni sull'uomo daranno esito positivo, questo nuovo metodo soppianterà definitivamente sia le cure a base di insulina che le pratiche di trapianto di cellule da donatori deceduti (protocollo di Edmonton, poco praticato per difficoltà dell'operazione e per problemi di rigetto).
 
Intervenendo al congresso dell'American Society for Cell Biology, Gallicano ha spiegato che per il trapianto potrebbero essere utilizzate le cellule dello stesso paziente e ha specificato che "Anche se questo tipo di cellule proviene dai gameti maschili, l'operazione non è necessariamente maschio-centrica": nelle donne si potrebbero utilizzare gli ovociti, in questo modo non ci sarebbe bisogni di donatori.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/diabete-isole-langerhans-insulina$$$Diabete: nuove speranze dalle staminali
Mi Piace
Tweet