Come curare l’influenza senza medicine

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I sintomi con cui si manifesta l'influenza sono spesso parte del processo naturale di guarigione del corpo. Ecco alcuni consigli per supportare l'organismo nella lotta all'influenza

Seppur causino fastidio e disagio, i sintomi con cui si manifestano raffreddore e influenza fanno parte del naturale processo di guarigione del corpo.

La febbre, per esempio, è un meccanismo di difesa utilizzato dall’organismo per uccidere con il calore il virus che causa lo stato di malessere, mentre la tosse viene impiegata dal corpo come strumento con cui espellere il muco in cui sono intrappolati anche microrganismi nocivi per la salute.

Per questo motivo, generalmente, è consigliabile armarsi di pazienza (e molto riposo) e lasciare che l’influenza segua il suo decorso naturale, un processo che richiede solitamente da uno a quattro giorni.

È bene ricordare, però, che talvolta il raffreddore e l'influenza possono causare l’insorgenza di complicazioni, come per esempio la sinusite, che necessitano invece di cure mediche specifiche. Ecco perché, qualora il corteo sintomatologico non dovesse alleviarsi nel giro di qualche giorno, è consigliabile consultare il proprio medico.

In caso di sintomi da lievi a moderati, invece, è possibile seguire qualche semplice accorgimento per favorire una ripresa più rapida.

Riposa e rimani al caldo

Per consentire all’organismo di combattere efficacemente raffreddore e influenza, è necessario disporre di un adeguato livello di energia: per questo è importante riposare e restare al caldo mentre il sistema immunitario fa il suo lavoro.

Cerca quindi di ascoltare il tuo corpo, evitando di sforzarti e trascorrendo anche l’intera giornata a letto, se necessario.

In caso di raffreddore, poi, quando sei sdraiata a letto assicurati di mantenere la testa un po' più in alto rispetto al resto del corpo, magari utilizzando un cuscino in più, così da alleviare il fastidio causato dall’ostruzione nasale.

Prova l’irrigazione nasale

Molto utile in caso di raffreddori, riniti o sinusiti, il lavaggio (o irrigazione) nasale è una pratica che consiste nel far fluire dell’acqua salata da una cavità nasale all’altra, per pulire così a fondo il naso da muco, polvere, allergeni, virus e batteri.

Per preparare la soluzione, è sufficiente aggiungere mezzo cucchiaino di sale a due tazze di acqua distillata o precedentemente bollita, quindi piegare la testa a novanta gradi in modo da avere una narice rivolta verso il soffitto ed una verso il lavandino, ed infine inserire la soluzione nella narice più in alto tramite l’ausilio di una siringa senza ago, una siringa a bulbo oppure una lota (una sorta di piccola teiera).

Anche respirare del vapore può essere un espediente efficace per liberare il naso: prova a fare dei fumenti aggiungendo all’acqua un paio di gocce di olio essenziale di menta o eucalipto, oppure a sederti in bagno per qualche minuto con la doccia accesa.

Fai i gargarismi con acqua e sale

In caso di mal di gola, oltre a ricorrere a rimedi naturali come lo zenzero, il miele e il limone, può essere utile effettuare qualche gargarismo con acqua salata: per preparare la soluzione, basta mescolare un cucchiaino di sale in una tazza di acqua precedentemente bollita. In alternativa al sale, puoi aggiungere all’acqua un cucchiaino di miele ed uno di aceto.

Mantieni un’idratazione adeguata

Una corretta idratazione è fondamentale per la funzionalità dell’organismo, ancor più in presenza di raffreddori e influenze: bere liquidi come acqua, tisane, infusi e spremute, quindi, è un aiuto prezioso per sostenere la battaglia contro virus e batteri. Anche il brodo di pollo è un rimedio molto efficace: essendo ricco di proteine, infatti, può contribuire all’aumento dei livelli di energia.

Ricorda invece di ridurre (o evitare del tutto) gli alcolici e le bevande contenenti caffeina, sostanze che possono favorire la disidratazione.

Cura l’alimentazione

Il cibo rappresenta la benzina del corpo, motivo per cui è molto importante fornire all’organismo i nutrienti utili a sostenersi, soprattutto durante un episodio di influenza: oltre a consumare molta frutta e verdura, fonti alimentari preziose per quanto riguarda vitamine e minerali, prediligi i cibi contenenti la vitamina C, come agrumi, ananas, kiwi, broccoli, cavoli e spinaci.

In aggiunta, prepara anche un infuso con due cucchiaini di bacche di rosa canina, da lasciare nell’acqua bollente per 5-10 minuti. Questi piccoli frutti sono un vero e proprio concentrato di vitamina C: basti pensare che 100 grammi delle bacche di rosa canina contengono un quantitativo di vitamina C pari a quello di un chilo di arance.

Rimedi naturali

Poiché le erbe possono interferire con l’azione di alcuni farmaci, prima di trattare l’influenza con le erbe sarebbe bene consultare il proprio medico.

Ad ogni modo, tra i rimedi offerti dalla natura rientrano:

- Sambucus nigra, ovvero il sambuco comune, da assumere come sciroppo in dosaggio da uno a tre cucchiaini da tè per tre volte al giorno;

- radice di Echinacea angustifolia, da assumere sotto forma di tintura nel dosaggio di 5ml per tre volte al giorno;

- Eupatorium perfoliatum, da assumere come tintura madre nel dosaggio di 3ml per tre volte al giorno;

- Andrographis paniculata (chiretta verde) da assumere come tintura nel dosaggio di 3ml per tre volte al giorno.

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