Fitness e postura corretta

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Mal di schiena e dolori cervicali post allenamento? Attenzione alla postura, con i consigli dell'esperto

Iniziare a praticare un'attività fisica per migliorare benessere e salute, è sempre un'ottima idea. Può accadere, però, che i buoni propositi inizino a naufragare dopo le prime sessioni di fitness, a causa di mal di schiena e irrigidimento della zona cervicale.

Questi incidenti di percorso sono per lo più dovuti all'esecuzione scorretta degli esercizi e si riscontrano frequentemente nell'esperienza di chi si avvicina al fitness incautamente, senza la supervisione di un esperto.

Abbiamo cercato di far chiarezza in merito con l'aiuto di Simone Nera, personal trainer e Master in tonificazione presso Virgin Active.

Gli errori più comuni

Non è raro incorrere in errori di postura quando si eseguono esercizi di tonificazione (soprattutto con i pesi), ma anche di tipo aerobico.

Spesso, il collo è tenuto "incassato", le spalle si sollevano quando non dovrebbero, il bacino non è allineato e l'addome è rilassato... Tutto ciò, non solo non porta all'effetto finale auspicato ma causa anche dolori di varia entità a carico di schiena, spalle e collo. Quante volte, infatti, capita di scendere da un attrezzo "innocuo" come lo stepper con un indolenzimento fastidioso della zona lombo-sacrale?

Quindi, il primo consiglio è di farsi guidare e correggere da un esperto nell'esecuzione di ogni esercizio, anche di quello (apparentemente) più semplice. In secondo luogo, è sempre meglio allenarsi davanti a uno specchio per poter osservare la propria postura (come fanno le ballerine), correggendola secondo le indicazioni ricevute dall'istruttore.

Attenzione alla colonna vertebrale

Quando si esegue un esercizio, è importante tenere sempre presente la postura corretta di tutta la colonna vertebrale. Infatti, le eventuali problematiche relative al dopo-allenamento hanno origine proprio in questa zona.

«Quando parliamo di colonna vertebrale, teniamo presente che possono esserci una serie di piccole ma fastidiose problematiche che interessano tutto il tratto delle 32-33 vertebre» spiega Simone Nera.

Quindi, è fondamentale imparare a conoscere il proprio corpo anche perché, riguardo alla colonna vertebrale, è piuttosto semplice circoscrivere le aree più "a rischio" durante la pratica del fitness.

«Per via delle sue fisiologiche e normali curvature, due lordosi e due cifosi, si riescono ad individuare zone specifiche (abbastanza comuni) di problematiche: il tratto cervicale e il famigerato tratto lombo-sacrale» specifica Simone.

I danni del compensare

Quando scatta il tipico dolore in fondo alla schiena (zona lombare) dopo aver fatto fitness, va analizzato immediatamente il modo in cui si è praticato l'esercizio. Molto probabilmente ci si accorgerà di aver commesso alcuni errori di posizione.

Certamente, gli indolenzimenti sono poi molto fastidiosi da gestire e da far regredire ma non dovrebbero mai dissuadere dal praticare attività fisica. Anzi, l'input è sempre quello di migliorarsi e affidarsi alla guida di un esperto.

Per esempio, se si pratica home fitness seguendo lezioni in dvd, è fondamentale osservare alla perfezione la postura dell'istruttore per poterla replicare da sé, anche se non vi sarà però alcuno a correggerla in caso di errori...

«Lavorare su una postura corretta significa lavorare sulla mobilità tenendo sempre conto della fisiologia della colonna. Anche perché un singolo problema in una zona specifica, genera una serie di adattamenti e "accomodamenti" di altre parti corporee, scatenando ulteriori danni per compensazione» spiega Simone.

Dolori alla cervicale? Fai così

Situazione tipo: si solleva un peso e il collo si blocca, i muscoli si contraggono e da lì partono una serie di dolori a dir poco fastidiosi. Evitare tutto ciò è possibile, con l'esecuzione corretta degli esercizi: spalle "basse" e dritte, "core" ben contratto e collo non incassato.

Inoltre, è possibile allenare anche il collo a prestazioni più "sicure". «Per il tratto cervicale, esistono tutta una serie di esercizi volti a migliorare la mobilità e la flessibilità della muscolatura del collo» spiega il personal trainer.

Allenamento ideale per un collo più flessibile: eseguire ampie e lente circonduzioni del collo. Poi, appoggiare la mano sull'orecchio opposto e inclinare lateralmente la nuca, mantenendo la posizione per 20 secondi. Ripetere da entrambi i lati.

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