Running: i dubbi della prima volta

Credits: Olycom
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« Il ritmo di corsa ideale, soprattutto per i principianti, dovrebbe essere tale da consentire di scambiare qualche parola con l’amica che si allena con te» spiega Shuela Curatola. «Puoi controllare il numero di battiti con un cardiofrequenzimetro: dovresti mantenerti sui 135 al minuto» aggiunge l’esperta. «Se ti capita di andare in affanno, non devi fermarti di colpo: rallenta, sino a camminare, poi fai dei respiri profondi per un paio di minuti».

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Le scarpe che hai scelto sono adatte? Quando senti un dolore devi fermarti? E se ti viene il fiatone? Due esperte rispondono a tutte le tue domande. Per cominciare a correre nel modo giusto

Secondo l’Istat, in Italia gli appassionati di running sono quasi 6 milioni. I dati di una ricerca commissionata dalla azienda Brooks aggiungono che il 45% sono donne: tra le motivazioni che le spingono ad allenarsi ci sono il desiderio di mantenersi in forma e quello di divertirsi. La corsa piace perché è un gesto naturale e ci si può allenare in qualsiasi momento della giornata, anche da sole. Ma quando si mettono per la prima volta le scarpe da running e si esce a correre, i dubbi sono tanti. Se anche tu hai voglia di cominciare, qui trovi le risposte di due esperte, Shuela Curatola, biologa nutrizionista e maratoneta del team Turin Marathon, e Maria Lupinc, personal trainer specializzata in allenamento outdoor . E un programma semplice per le prime settimane di allenamento .

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