Fruttosemia: due figlie "diverse" ma anche felici - foto 10
06 agosto 2009
Stai guardando: Fruttosemia: due figlie "diverse" ma anche felici
- precedente
-
-
Mi ha spiegato che, se soffrivo io, avrebbero sofferto anche loro, perché adesso che erano piccole vivevano il loro problema nel modo in cui io glielo trasmettevo. Mi ha fatto bene parlarne. Mi è servito a capire che la mia grossa fatica è filtrare con il mondo esterno. Come quella volta, in montagna. Siamo entrati con unamica in pasticceria per chiedere se potevano farci una torta usando glucosio al posto dello zucchero comune. Abbiamo impiegato un quarto dora per spiegare al pasticciere come poteva fare, rendendoci disponibili a pagare di più il dolce, e, per tutta risposta, lui mi ha detto: «Signora, se sua figlia non può mangiare lo zucchero, si arrangi». E la scorsa Pasqua ho tentato di ordinare uova al cioccolato speciali, ma non cè stato verso neanche a pagarle oro. Per me sono tutti pugni nello stomaco, Filippo riesce ad arrabbiarsi, io solo a piangere come una fontana.A Giulia ed Elena abbiamo spiegato che i bambini non sono tutti uguali e che loro non possono mangiare gli zuccheri. Poi Filippo aggiunge sempre che ci sono anche quelli che non possono camminare, «e voi, tutto sommato, siete fortunate ».






Miele e salute: un binomio inossidabile
Mangiare bene in tempo di crisi si può
Le vip che hanno seguito la Dieta Dukan
Cibi per la memoria
La dieta dei gruppi sanguigni
Arti marziali: karate, kickboxing, judo, aikido…
di x