New York città nemica dei fumatori
di Neva Ganzerla - 16/09/2010
Nella Grande Mela d'ora in poi è vietato fumare anche nei parchi, in spiaggia e a Times Square
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Fotolia
Il sindaco di New York, che ha reso nota da tempo la sua posizione contro il fumo, sta ora attuando restrizioni radicali.
Dopo aver vietato addirittura i posacenere in tutti i luoghi pubblici poiché "Invitano ad accendersi una sigaretta", il sindaco Michael Bloomberg restringe ora il campo di azione ai fumatori, impedendo a chi ha la sigaretta accesa di accedere anche ai giardini, alle spiagge pubbliche. E perfino a Times Square, celebre cuore della città.
New York ha 22 chilometri di spiaggia e più di 1.700 chilometri di verde pubblico, divisi tra parchi e campi da gioco.
La proposta non è ancora divenuta legge, ma il Consiglio Comunale della città appoggia largamente Bloomberg, che parla del suo disegno legislativo in termini di lotta sanitaria: "La scienza è chiara: l'esposizione prolungata al fumo passivo, tanto se siete in casa che fuori, fa male alla salute. Oggi stiamo facendo qualcosa al riguardo".
Come per il provvedimento contro il fumo nei locali pubblici (passata al consiglio comunale nel 2003), è prevista un'ammenda fino a 250 dollari per i trasgressori.
Graydon Carter, editore di Vanity Fair, ha ricevuto un mandato di comparizione perché reo di conservare alcuni posacenere in ufficio. Non fumava nessuno, ma gli ispettori hanno visto i posacenere e tanto è bastato.
"Li conservo perché mi ricordano la mia giovinezza" ha detto Carter "Quando siamo stati multati non erano in uso, né contenevano mozziconi".
E ha aggiunto: "Qualsiasi città che consenta di tenere in ufficio una pistola carica ma non un portacenere, ha una scala di priorità molto discutibile". -







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