• Home -
  • Salute-
  • Giornata per la Ricerca sul Cancro

Giornata per la Ricerca sul Cancro 

L'11 novembre la Ricerca sul Cancro incontra le Scuole e alle Università per raccontare ai giovani i progessi della ricerca scientifica, e per rispondere alle loro domande. Margherita Granbassi è testimonial della XIV edizione della Giornata sul Cancro

 - 09 Novembre 2011

L'11-11-11 è dedicato ad un appuntamento speciale: la Giornata per la Ricerca sul Cancro,
Il concetto chiave della Giornata è la velocità del viaggio scelto come metafora per esprimere un percorso che va dal cuore della cellula, il DNA, fino al letto del malato. L’accelerazione che ha vissuto negli ultimi dieci anni il progresso della ricerca, e di quella oncologica in particolare, ha infatti accorciato le distanze tra gli studi effettuati in laboratorio e il loro impatto sulla diagnosi e la cura della malattia.
Tutto ciò è avvenuto in particolare grazie al sequenziamento del genoma e alle grandi innovazioni tecnologiche che hanno reso questa procedura sempre più facile e rapida: basta pensare che, solo negli anni '90, occorrevano mesi per leggere la sequenza di un solo gene e ora invece, in pochi giorni, si può decodificare un intero genoma, composto da migliaia di geni.

Vi è stata una straordinaria diversificazione di scoperte, molto rilevanti nella diagnosi e nella cura dei tumori.

I progressi di questi ultimi 10 anni hanno dimostrato che la ricerca di base in ambito oncologico è indispensabile all’avanzamento delle cure. Altrettanto indispensabile appare la collaborazione tra competenze diverse non solo tra ricercatori di base e clinici ma anche con l’apporto di fisici, ingegneri, biotecnologi che permettono ai primi di sfruttare al meglio le risorse tecnologiche più avanzate.
I temi al centro di questa edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro parlano quindi di progressi concreti, di cui spesso sono protagonisti sulla scena internazionale ricercatori italiani sostenuti da AIRC: un volto positivo del nostro Paese, che deve essere un incoraggiamento per tutti.
La campionessa di scherma Margherita Granbassi è la testimonial della XIV edizione della Giornata organizzata dall'AIRC.
Da bambina in piazza con mia mamma distribuivo l’Azalea della Ricerca” – ricorda Margherita – “Il legame con AIRC è molto vivo ancora oggi che lo sport mi porta in giro per il mondo.  Ecco perché ho scelto di mettere la mia popolarità al servizio di AIRC per sostenere il lavoro di migliaia di giovani ricercatori italiani, ogni giorno impegnati per rendere il cancro sempre più curabile.”
La novità della XIV edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro è costituita dai progetti rivolti agli studenti della Scuola Secondaria Superiore e dell’Università:
“AIRC entra nelle scuole”, una nuova iniziativa interamente dedicata ai ragazzi del triennio della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di portare direttamente a scuola l’attualità della ricerca sul cancro e di favorire una didattica che preveda il coinvolgimento attivo degli studenti.
In occasione della Giornata, giovedì 10 e venerdì 11 novembre saranno proprio i ricercatori a lanciare il progetto: infatti, 60 di loro lasceranno i laboratori per una mattinata ed entreranno in 60 scuole. Accompagnati da altrettanti volontari, incontreranno gli studenti per raccontare loro la propria esperienza professionale e di vita. Niente lezioni, ma un dibattito reale per rispondere alle curiosità dei ragazzi, per i quali il cancro rappresenta una delle maggiori fonti di preoccupazione per il futuro.
Per rendere il cancro sempre più curabile serve l’aiuto di tutti: la scuola è un luogo privilegiato dove costruire questa consapevolezza, con l’apporto fondamentale dei ragazzi e della loro grande energia.
“Incontri nelle Università”: realizzati grazie all’attiva collaborazione  dei Rettori e dei Presidi di Facoltà, giovedì 10 e venerdì 11 novembre, a Milano al Politecnico, a Roma alla Sapienza e a Napoli alla Federico II.  
Gli studenti delle facoltà scientifiche - non solo di medicina, ma anche di biotecnologie, di ingegneria e di fisica - avranno modo di incontrare l’eccellenza della ricerca oncologica italiana e internazionale. Aprire gli Incontri a studenti di discipline diverse, significa parlare ai futuri ingegneri, fisici e informatici, il cui ruolo per la lotta contro il cancro è già cruciale e lo sarà ancora di più nei prossimi anni.
La Rai si allineerà al tema della Giornata e aprirà le sue trasmissioni radiotelevisive per far parlare i protagonisti della ricerca, non mancheranno le testimonianze di chi ha combattuto la malattia. Il pubblico sarà chiamato a partecipare con una donazione per sostenere il percorso formativo dei nostri migliori giovani ricercatori. Madrina della campagna Antonella Clerici, da molti anni vicina ad AIRC in tutte le sue iniziative.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/giornata-per-la-ricerca-sul-cancro$$$Giornata per la Ricerca sul Cancro
Mi Piace
Tweet