In Italia ci si ammala di più. Al cuore.
di Neva Ganzerla - 04/02/2010
Siamo tra i primi in Europa a rischio di infarto e ictus
-
Lo studio Pandora, realizzato in 6 Paesi europei e da poco presentato a Roma, dà un quadro preoccupante per la salute del cuore dei nostri connazionali.
L'ABI, un esame che serve a misurare le ostruzioni arteriose, è stato effettuato su 5.290 pazienti europei a rischio cardiovascolare, e il risultato è che nel 18 per cento dei casi sono emersi valori fuori norma, percentuale che sale al 22 per cento negli italiani.
Un risultato di questo tipo raddoppia il rischio di infarto o di ictus ed è fondamentale diagnosticarlo in tempo per convincere il paziente a cambiare stile di vita.
È inoltre emerso dalla studio che gli italiani si curano meno: nonostante la maggiore incidenza di PAD (arteriopatia obliterante periferica), in Italia c'è un uso minore di statine (farmaci che inibiscono la sintesi del colesterolo) rispetto al resto d'Europa.
Per questo la FIMMG chiede che l'uso del doppler per il controllo e la prevenzione della PAD diventi un metodo di diagnosi abituale e non sporadico.
Fonte Agi NewsOn
E tu ti prendi cura del tuo cuore? Rispondi nel forum
-







Magre e belle
Dimagrire dormendo
Come fare per dimagrire con motivazione?
Due menu per chi punta in alto
Sindrome del colon irritabile: buone notizie
La dieta dell'abbronzatura
di x