Metti la salute in valigia 

In valigia è sempre meglio avere un kit di "primo soccorso" sui disturbi più frequenti in vacanza. Ecco l'elenco dei malesseri di stagione e di quello che serve per prevenirli e curarli

 - 28 Luglio 2009

In valigia è sempre meglio avere un kit di "primo soccorso" sui disturbi più frequenti in vacanza. Ecco l'elenco dei malesseri di stagione e di quello che serve per prevenirli e curarli.

Perdite bianche (leucorrea)

È un disturbo femminile molto frequente, ed è sufficiente detergere le pareti della vagina con una lavanda intima a pH 4,5 a base di sostanze naturali come la salvia; queste perdite, se associate a prurito e/o bruciore, invece, significa possono essere sintomo di un'infiammazione in corso.

Pressione bassa (cali di pressione)

Il caldo e l'elevato tasso di umidità tipici delle nostre estati bollenti comportano una eccessiva sudorazione e di conseguenza ipotensione (calo di pressione) dovuta alla perdita di magnesio e potassio, minerali fondamentali per l'equilibrio elettrolitico del nostro organismo. Pertanto è necessario integrare questi sali minerali con bevande che li contengono o con i numerosi integratori che si trovano in farmacia.

Cistite e infezioni delle vie urinarie

Molte donne soffrono di cistite e infezioni delle vie urinarie che si accentuano durante il periodo estivo a causa di una diversa alimentazione o di un aumento dei rapporti sessuali. Oltre alle terapie antibiotiche che vanno eseguite su indicazione del medico, può essere opportuno fare una cura preventiva con prodotti naturali a base di mirtillo rosso o uva ursina che diminuiscono la carica batterica e aiutano a migliorare la "salute" dell'epitelio che riveste la vescica.

Irritazioni intime

L'uso eccessivo di saponi particolarmente elaborati e medicati, possono essere causa di irritazioni dei genitali esterni, pertanto si consiglia l'impiego di sapone di Marsiglia (sotto forma di saponetta o dispenser liquido) che consente una detersione naturale adatta soprattutto per sensibili, intolleranti o predisposte ad allergie.

Stitichezza

Molto frequente tra le donne, la stipsi può aumentare durante l'estate a causa della disidratazione. Oltre, dunque, a bere molto è utile ricorrere a stimolatori naturali - magari a base di finocchio, rabarbaro, melissa e liquirizia. Per i casi più ostinati aiutarsi con alimenti a base di fibre o con prodotti appositi, oppure prendere il lattulosio (ma solo per un pewriodo limitato e come rimedio estremo).

Gambe gonfie

Contro i gonfiori causati dal caldo sono molto utili i massaggi linfodrenanti. Quando non bastano è utile associare una cura, prima locale e poi orale, con prodotti a base di mirtillo o eparinoidi (sostanze con modesto effetto anticoagulante).

Infezioni gastrointestinali

Sono comuni soprattutto quando si va in Paesi in cui l'igiene è scarsa: in questo caso prendete dei fermenti lattici, che aiutano la flora intestinale o combattere i germi delle infezioni, cominciando qualche giorno prima di partire e proseguendo durante tutto il soggiorno questi prodotti. Più pratici sono i prodotti in bustine che si possono assumere anche senza acqua o quelli in capsule.

Diarrea

In caso di dissenteria e crampi addominali è opportuno ricorrere a prodotti specifici che hanno un'azione rapida su questi sintomi. In genere si assumono due compresse dopo il primo episodio e una dopo ogni scarica.

Per l'igiene intima

Gli assorbenti

Le irritazioni dei genitali esterni sono frequentemente causate dai materiali, sostanze e profumi con cui sono preparati i proteggi slip e gli assorbenti. Pertanto è fondamentale che questi siano preparati con materiali non sensibilizzanti. Il cotone è da preferire sugli altri materiali.

I detergenti Intimi - pH 3.5 -4.5 - 5.5 (neutro)

Con il caldo è importante una costante azione rinfrescante, lenitiva, protettiva e idratante dei genitali esterni. In commercio vi sono numerosi detergenti intimi che però vanno utilizzati in modo diverso a seconda del loro pH (grado di acidità): quelli con un pH compreso tra 3.5 e 4.5 vanno usati per l'igiene abituale. In caso di vulvovaginite è opportuno utilizzare quelli con pH meno acido (5.5) (che contengono anche sostanze estratti della camomilla) per un'azione antinifiammatoria, decongestionante e lenitiva. E'sempre opportuno risciacquare il detergente dopo l'applicazione.

Le salviettine detergenti intime

Quando non è possibile utilizzare un detergente liquido, le salviette sono la soluzione ideale da portare sempre in borsa. Sono preferibili quelle in morbido cotone al 100% imbevute di una soluzione detergente a base di aloe, per un immediato sollievo, di derivati dalla camomilla, per calmare gli arrossamenti e di acido lattico per mantenere il fisiologico livello di pH.

Assorbenti interni di cotone al 100%:

Contrariamente a quanto le nostre nonne e mamme credevano, le mestruazioni non sono un impedimento alle normali attività quotidiane anche durante le vacanze. Fare sport, viaggiare, fare il bagno è semplice grazie agli assorbenti interni. E' possibile minimizzare i fastidi provocati dall'utilizzo di tamponi interni verificandone attentamente la composizione: il cotone ha le caratteristiche ideali di ipoallergenicità, tollerabilità e comfort che lo rendono la migliore scelta intima. Questi assorbenti sono comodi, sicuri, igienici, semplici da applicare, sono ben tollerati con un rischio di sensibilizzazione è praticamente nullo.

In collaborazione con Dott. Rocco Gallicchio , specialista in ostetricia e ginecologia.

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