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Bella l’estate! Ma per la pancia son dolori 

Il gran caldo, le botte di freddo nei locali con l’aria condizionata, i virus in agguato se si viaggia in giro per il mondo... Ecco come riconoscere il mal di pancia

di Cinzia Testa  - 02 Settembre 2010
Credits: 

Fotolia

 

Più o meno, un italiano su cinque durante l’anno soffre almeno una volta di mal di pancia e i dolori si fanno sentire o si accentuano soprattutto in estate.
 
La colpa in nove casi su dieci è del caldo e dei cambiamenti nelle abitudini alimentari. Basti pensare alle intossicazioni alimentari, che sono più frequenti proprio quando la colonnina di mercurio sale, perché i cibi si alterano più rapidamente.
 
Gli sbalzi di temperatura, poi, indeboliscono il sistema immunitario ed è più facile ammalarsi di una delle tante forme virali gastrointestinali.
"In vacanza di solito ci si preoccupa molto quando i dolori sono dovuti all’intestino pigro" dice il professor Nicola Caporaso, direttore della Scuola di specializzazione in gastroenterologia dell’Università Federico II di Napoli. "Ma il più delle volte si risolve aumentando il consumo di acqua e di frutta e di alimenti ricchi in fibra. Ci sono invece altri segnali che devono essere attentamente valutati, come un dolore lieve, ma persistente, nella zona bassa a destra dell’addome, oppure crampi e crisi di diarrea con febbre elevata. In questi casi è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico. È importante anche fissare un appuntamento con uno specialista al rientro se il mal di pancia non passa. Potrebbe essere per esempio un campanello d’allarme di un disturbo cronico intestinale, come la malattia di Crohn. Intanto, ecco una vera e propria mappa dei sintomi, per capire da che cosa può dipendere il vostro mal di pancia e come farlo passare alla svelta.
 
Al centro, tra lo stomaco e l’ombelico

Il dolore è simile a una scossa elettrica alla parte alta della pancia, quasi all’altezza dello stomaco, con fitte che iniziano lente per poi aumentare di intensità in pochi secondi. Sono accompagnate subito da nausea e poi da diarrea. Se in più c’è febbre fino 38 gradi, con brividi e mal di testa, può essere colpa di un virus.  Se i sintomi compaiono mentre si è in Paesi caldi, può essere la cosiddetta diarrea del viaggiatore, dovuta a un batterio nascosto in cibi non freschissimi oppure nell’acqua.
Che cosa fare
Prendete il paracetamolo per abbassare la febbre e chiamate il medico se dopo un giorno state ancora male. Per la diarrea del viaggiatore, invece, serve un antidiarroico fino a quando ci sono le scariche. E bevete molti liquidi, soprattutto acqua minerale naturale.

Lungo il lato sinistro

Il dolore è leggero, simile a un indolenzimento, inizialmente diffuso a tutta la pancia. Si può avere anche qualche fitta più forte lungo la parte sinistra dell’addome. In più, ci possono essere momenti di diarrea oppure di stitichezza. Con ogni probabilità è la sindrome del colon irritabile, che si scatena più spesso nei primi giorni di vacanza, quando si passa dalla tensione degli ultimi giorni di lavoro al relax.
Che cosa fare
Bevete molta acqua naturale. Però se compare febbre e il dolore persiste andate dal medico. Infatti il colon sinistro è la sede tipica dei diverticoli, piccole sacche che quando si infiammano danno dei sintomi simili a quelli dell’appendicite acuta, ma a sinistra. E vanno curate con dieta e antibiotici.
 
Poco sopra l’inguine

Il dolore è improvviso e all’inizio viene scambiato per un problema intestinale, perché sembra migliorare andando in bagno.  È però un sollievo temporaneo. Il male riprende, si intensifica di ora in ora e peggiora anche con minimi movimenti. Quasi sicuramente è appendicite: per ragioni non chiare, gli attacchi sono più frequenti di sera e di notte e in estate.
Che cosa fare
Chiamate il medico. Nell’attesa, rimanete sdraiate a pancia in su e respirate lentamente. Attenzione a non fare respiri profondi: aumentano il dolore.

In alto, a destra

Si scatena soprattutto nelle ore serali, comincia con una fitta simile a una coltellata e continua con dolori che lasciano senza fiato, intervallati da momenti con solo la sensazione di avere la zona dura e indolenzita.
Può essere una colica biliare. Che si scatena, in genere, dopo pasti molto abbondanti.
Che cosa fare
Chiamate subito il medico. E nel frattempo mettetevi in posizione fetale.
 
A tutta la pancia

Il dolore attraversa in lungo e in largo tutto l’addome, è sopportabile ma è presente sempre. Sembra anche di avere una taglia in più, tali sono il gonfiore e la tensione.  È il più classico dei mal di pancia, quello dovuto all’intestino irregolare.
Che cosa fare
La mattina a digiuno mangiate un kiwi, perché contiene fibre che aiutano a regolarizzare l’intestino. Per qualche giorno seguite un’alimentazione ricca di frutta e verdura ed eliminate bevande alcoliche, fredde, gassate e i dolciumi. In più fate questo esercizio tutte le mattine: distendetevi supine con un libro pesante sulla pancia. Sollevate leggermente le gambe senza piegare le ginocchia. Contate fino a dieci e lentamente tornate nella posizione iniziale.

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