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Non farti prendere dal male del viaggiatore

28/07/2011

E' in grado di rovinare le vacanze nei Paesi esotici. Pochi ne sono immuni. Eppure è sottovalutata. Convinti che a noi non toccherà. Stiamo parlando della diarrea del viaggiatore. Scopri cosa fare per evitarla.

Non farti prendere dal male del viaggiatore E' in grado di rovinare le vacanze nei Paesi esotici. Pochi ne sono immuni. Eppure è sottovalutata. Convinti che a noi non toccherà. Stiamo parlando della diarrea del viaggiatore. Scopri cosa fare per evitarla. 3664943
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    Nota come la “vendetta di Montezuma”, la diarrea del viaggiatore colpisce più del 50% delle persone che, dai Paesi Occidentali si recano nei Paesi esotici e non industrializzati (Asia, Africa, America Settentrionale).

    Gli attacchi di malessere durano dalle 48 alle 72 ore e oltre. E possono essere accompagnati a: astenia, debolezza, meteorismo, febbre e vomito.
    E’ proprio la differenza di condizioni igienico-sanitarie a determinare il disturbo: nei Paesi caldi è piuttosto facile essere contagiati da virus, batteri e parassiti, responsabili della diarrea del viaggiatore.

    Tra i motivi meno accreditati, dal punto di vista medico, riscontriamo: lo sbalzo di temperatura e il fuso orario che comportano una lieve immuno-depressione nei viaggiatori occidentali. In altri termini, la flora batterica intestinale subisce uno squilibrio, che fa sì che i batteri patogeni prevalgano su quelli innocui, che vivono normalmente nell’intestino.

    Per prevenire la diarrea del viaggiatore è utile seguire alcune regole di profilassi, come assumere precauzionalmente fermenti lattici prima della partenza.

    Ma la prevenzione principale è quella che si osserva sul luogo:
    - evitare di mangiare cibi esposti all’aperto, meglio prediligere alimenti cotti;
    - bere solo acqua potabile, preferibilmente imbottigliata;
    - non mangiare frutta con la buccia
    - non acquistare cibi presso i rivenditori ambulanti. Persino i dolci, per l’alto tasso di zucchero, sono a rischio contagio.
    - lavarsi i denti con acqua potabile o minerale;
    - non assumere bevande con ghiaccio.

    E se ci si ammala?
    Ai primi sintomi assumere fermenti lattici e probiotici.
    Nella valigia non deve mai mancare un antibiotico specifico per i disturbi intestinali, che uccide i batteri. La rifaximina (prescrivibile) è quello più indicato.
    Ricordarsi di bere acqua e bevande zuccherate, che servono a reintegrare i sali minerali persi. Seguire una dieta in bianco.

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