Come abbuffarsi senza ingrassare

Credits: Olycom
1 6

Mangiare lentamente

Un’equipe di ricercatori ha condotto un’indagine, poi pubblicata sul periodico scientifico “Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism” su un gruppo di persone a cui era stato chiesto di mangiare una porzione di gelato in cinque o in trenta minuti. E’ emerso che la velocità con cui si mangia influisce sulla produzione di un ormone, il peptide YY, responsabile del senso di sazietà. Il fatto di mangiare lentamente illude il nostro cervello, riguardo la percezione della quantità di cibo, placando contemporaneamente il senso di fame.

/5

Il vostro rapporto con il senso di colpa post-abbuffate d’ora in poi non sarà più un problema

Chi di voi non ha mai sognato di strafogarsi di fronte a un buffet ricco di cibi colorati e invitanti? Chi non ha mai provato neanche un pizzico di invidia per chi ingurgita quantità industriali di pasta senza metter su nemmeno un grammo? Mangiare senza ingrassare è il sogno proibito di tutte le donne, e si classifica ancor prima del desiderio di trovare il principe azzurro. Non è questione di fortuna: questa volta la dea bendata non ha colpa.

La nostra sorte infatti è già scritta nel nostro codice genetico e dipenda da quanto è disposto a lavorare il nostro metabolismo. Iperattivo o fannullone, il metabolismo è come i parenti, ovvero non ci è possibile sceglierlo, ma con impegno e buona volontà ci si può andar d’accordo. Il rapporto con l’alimentazione è ben più complicato di una parentela, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che chi riesce a godere dei piaceri della tavola è più felice.

Il connubio abbuffata-senso di colpa è però molto più diffuso, soprattutto per chi fa fatica a mantenere la linea; inoltre continue proibizioni aumentano stress, frustrazione ed ansia nei confronti del cibo, e ciò si traduce a livello del sistema nervoso, nella produzione di ormoni che favoriscono l’accumulo di massa grassa. Il primo trucco è quello di concedersi la soddisfazione di gustare qualche golosità senza sensi di colpa innanzitutto, ed abbastanza di frequente. Infatti, essere perennemente a dieta non significa seguire uno stile di vita corretto; ma è necessario imparare a nutrirsi e a premiarsi con consapevolezza e libertà.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te