Cosa c'è da sapere sulle vampate 

A provocare le vampate è un aumento della temperatura centrale del corpo, a causa di un’alterazione dei centri di termoregolazione.

di Cinzia Testa

Una ogni tanto…. Almeno una al giorno…. Soprattutto di notte…. Sono un tormento. Eccole le dichiarazioni delle donne, quando si tratta di vampate. Sì, perché è vero che ne soffrono circa sette donne su dieci. Ma per ognuna si manifestano in modo diverso.

 

Danno segno di sé  tra il primo e il secondo anno dalla cessazione delle mestruazioni. E al momento non è ancora del tutto chiaro come la diminuzione degli ormoni femminili riesca a determinare questo disturbo. L’ipotesi più accreditata? A provocare le vampate è un aumento della temperatura centrale del corpo, a causa di un’alterazione dei centri di termoregolazione. In pratica, la carenza di estrogeni che si verifica con la menopausa si ripercuote sul lavoro dell’ipotalamo, che ha tra i suoi compiti quello di regolare la temperatura dell’organismo. Questo “sballo” nei meccanismi scatena la vampata che, come dice il nome, è improvvisa e simile a un’ondata di calore.

 

I segnali sono ben noti. La vampata è localizzata alla parte superiore del corpo e in particolare al viso e al collo e dura da 30 secondi a cinque minuti. Ed è accompagnata da una sudorazione anche molto intensa, palpitazioni cardiache e talvolta mal di testa. Il finale di questa vera e propria esplosione è una serie di brividi, simili a quelli che si provano quando scende in fretta la temperatura.

Insomma, c’è poco da scherzarci. Anche perché le vampate possono alterare pesantemente lo stile di vita, alterare il ritmo del sonno a causa dei numerosi risvegli di notte e dare luogo a irritabilità, ansia e depressione.  

 

Le regole che aiutano

 

- Riduci il più possibile il consumo di pepe, peperoncino e in genere di tutte le spezie, perché hanno un'azione vasodilatatrice. Per lo stesso motivo bevi poco caffè, non più di due tazze al giorno e limita gli alcolici a un massimo di un bicchiere al pasto..

 

- Preferisci le docce tiepide ai bagni in vasca  in modo da evitare di surriscaldare il corpo e favorire una crisi di vampata.

 

- Quando “senti” che sta arrivando un attacco, apri la finestra se sei in un luogo chiuso, slaccia il cappotto oppure la giacca se sei in strada e respira lentamente. In questo modo controlli l’ansia che spesso assale e che peggiora l’intensità della vampata.

 

- Prendi l’abitudine di vestirti a strati, in modo da alleggerirti nel caso di una crisi e  raffreddare il corpo. E scegli con attenzione gli indumenti, dando la preferenza ai tessuti naturali come cotone e lino.

 

- Tieni sempre in borsetta l’olio essenziale di menta.  E quando sopraggiunge l’ondata di calore, mettine  due, tre gocce su un fazzoletto e passarlo sul viso. La menta dà una sensazione immediata di fresco che aiuta a livello psicologico a “calmare” la vampata.

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