Orgasmo notturno: cos’è e perché accade

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    Credits: Olycom

    Se pensi che gli orgasmi notturni siano prerogativa dell’altro sesso, ti sbagli.

    Una ricerca, condotta su un campione di oltre 11 mila persone dal Kinsey Institute for Research in Sex, Gender, and Reproduction, ha evidenziato che ben il 37% delle donne dichiara di avere avuto orgasmi durante il sonno, a fronte di un 50% che dichiara di raggiungere il piacere attraverso un rapporto sessuale.

    L’età in cui gli orgasmi notturni si verificano maggiormente è tra i 40 e i 50 anni, al contrario degli uomini, che sfortunatamente per loro smettono di avere polluzioni notturne intorno ai trent'anni.

    Se non sai di cosa stiamo parlando o se non sei sicura di averne mai provato uno, sfoglia le prossime pagine e ti toglieremo ogni dubbio!

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    L'orgasmo femminile durante il sonno, detto anche orgasmo spontaneo, non ha niente a che vedere con l'orgasmo "normale" in quanto dipende esclusivamente dal cervello e dall’attività dei nostri neuroni, che stimolano la corteccia a produrre "impulsi di soddisfazioni" recepiti esponenzialmente in uno stato limbico quale quello notturno.

    Tale orgasmo coinvolge praticamente tutto il corpo, ma in fondo è controllato dal cervello; non è certo un'evidenza così strana se si pensa all’altrettanto cerebrale erezione maschile, che può capitare anche nei momenti più impensabili e senza stimolazioni dirette.

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    Come mai i nostri neuroni possono, nel cuore della notte e senza nessuna stimolazione corporea, attivarsi e scatenare un orgasmo?

    «Abbiamo motivo di credere che gli orgasmi nel sonno non siano, in effetti, il risultato di una stimolazione genitale, ma nascano esclusivamente nel cervello e siano in gran parte dovuti a sogni erotici», scrivono Barry R. Komisaruk, Beverly Whipple e Sara Nasserzadeh in The Orgasm Answer Guide.

    Altri studi che avvalorano questa tesi sono stati condotti sulle persone che hanno subito danni alla colonna vertebrale; questi hanno dimostrato che, nonostante l'assenza di connessione tra il cervello e i genitali, essi possono ancora sperimentare orgasmi notturni.

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    Ovviamente gli orgasmi notturni non si possono comandare, ma ti puoi comunque ben predisporre al loro arrivo.

    Come? Ci sono tre suggerimenti che vanno per la maggiore: il primo consiste nel prenderti un periodo di “pausa” a seguito di uno in cui hai raggiunto più volte il piacere in modo tradizionale. Pare che astenersi subito dopo per qualche giorno o settimana faciliti i sogni e i pensieri erotici durante la notte.

    Il secondo consiglio è quello di dormire a pancia in giù; è stato infatti dimostrato che tale posizione agevola i sogni erotici.

    Terzo devi essere molto stanca. In effetti non ci sono prove scientifiche a sostegno di questa tesi, se non quelle enunciate dalla scrittrice Daisy Bunchanan, che ha scritto un articolo sugli orgasmi durante il sonno, ma siamo certe che tale condizione è la più facile da raggiungere a fine giornata!

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Quasi il 40% delle donne raggiunge il piacere mentre dorme e senza alcuna stimolazione. Si chiama orgasmo notturno ed a scatenarlo è il nostro cervello

Ben il 37% delle donne dichiara di avere avuto orgasmi durante il sonno. A rivelarlo uno studio condotto dal Kinsey Institute for Research in Sex, Gender, and Reproduction, su un campione di 11 mila individui.

Gli orgasmi notturni non dipendono da stimolazioni dirette, ma è il nostro cervello a scatenarli, grazie all’attività dei neuroni che stimolano la corteccia a produrre forti "impulsi di soddisfazioni".

E se è certo che gli orgasmi nel sonno non si possono comandare, ti puoi comunque ben predisporre al loro arrivo. Come? Con le fantasie che precedono il sonno, dormendo a pancia in giù e alternando periodi di attività sessuale anche intensa a momenti di astensione dal sesso tradizionale.

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