Scopri perché la pizza ti gonfia

Credits: Corbis
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QUANDO DIPENDE DALLA LIEVITAZIONE

Perché la pizza sia digeribile, bisogna rispettare i “protocolli” di maturazione dell’impasto. Poche ore non bastano; il tempo ideale di lievitazione è due giorni; in questo modo sei sicura che sia già avvenuta la scomposizione parziale degli amidi. Se la lievitazione è stata troppo veloce, la pizza fermenta nello stomaco, produce gas e quindi rallenta la digestione.

LA SOLUZIONE

Chiedi sempre una pizza ben cotta: più l’impasto sta in forno più la pizza sarà digeribile. Puoi anche cercare i locali che dichiarano sul menu l’uso di lievito madre, quello naturale che fa crescere più lentamente la pasta.

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La colpa può essere di una lievitazione troppo veloce, una farina “dopata” o un formaggio poco digeribile. Ma oggi esistono locali che garantiscono la qualità degli ingredienti

SEI ALLERGICA ALLA MARGHERITA?
Se fai fatica a digerire la pizza, anche quella preparata con gli ingredienti migliori, potresti essere intollerante al glutine della farina o al lattosio della mozzarella. Parlane con il medico e fatti prescrivere gli esami specifici. Sappi che in ogni caso non dovrai rinunciare al gusto di una margherita. Oggi esistono pizzerie certificate “gluten free” e locali che non usano il lattosio.

 

Alla scoperta dei diversi tipi di farina che possono essere usati anche per la pizza fatta in casa. Che sarà ancor più digeribile se preparata con la pasta madre

Per evitare il gonfiore della pancia dopo i pasti, possono essere utili  alcuni integratori alimentari. Scopri quali sono le sostanze naturali  efficaci

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