Pollo al limone: ecco perché fa bene

  • 1 5
    Credits: Olycome

    L'associazione non profit " Nutrition Foundation of Italy" ha creato il primo " documento di consenso sul ruolo delle carni avicole" pubblicato recentemente sulla rivista scientifica " Food & Nutrition research". Suddetto documento non è altro che una sintesi di tutti i documenti esistenti in letteratura riguardo il consumo medio di carni bianche in tutti i paesi del mondo. Nonostante le raccomandazioni dei nutrizionisti, l'Italia si posiziona ben al di sotto della media Europea, con solo un quarto del totale. Vi siete mai chieste perché il pollo fa bene, ma la carne rossa no?

  • 2 5
    Credits: Olycom

    La risposta è contenuta nel profilo nutrizionale di queste carni. Sia quelle bianche che quelle rosse possiedono un apprezzabile quantitativo di proteine “nobili”, ovvero quelle che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare ed è costretto ad assumere dall’esterno con l’alimentazione. Tuttavia pollo e tacchino, hanno una frazione di grasso notevolmente ridotta rispetto alle carni rosse. L’effetto principale è una notevole riduzione del rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari. Ma c’è dell’altro….

  • 3 5
    Credits: Olycom

    Esattamente come una cassaforte, tutti i cibi e i loro condimenti, funzionano solamente con una giusta combinazione! Basta seguire poche semplici regole: eliminare la pelle, non abusare con i condimenti grassi come olio, burro, margarina e salse ( es. maionese e senape), evitare di bruciare la carne e di acquistare delle carni lavorate (rientrano in questa categoria i preparati di ogni tipo, come gli Hamburger, gustosi veloci da preparare, ma… siete proprio sicure del contenuto di ciò che state per mettere in pancia?)

  • 4 5
    Credits: Olycom

    Il pollo al limone è una pietanza originariamente cinese; la ricetta tradizionale (una delle più amate, tra l’altro) ne prevede la frittura in abbondante olio di semi. Beh, modalità di cottura a parte, il connubio tra questi due alimenti ha incredibili proprietà, in quanto si completano l’un l’altro. Il limone infatti si occupa di bruciare i grassi contenuti nella carne del pollo, riducendo notevolmente il quantitativo di grassi saturi animali. E’ necessario il succo di almeno tre limoni, affinché questi speciali agrumi, frutti della nostra terra, l’Italia, espletino le loro proprietà.

  • 5 5
    Credits: Olycom

    Sono innumerevoli le proprietà benefiche del limone. Contiene oligoelementi in grado di sciogliere i cristalli di acido urico, combattendo quindi patologie come la gotta, ma anche reumatismi e artrite. Grazie alle proprietà antibatteriche e antivirali dell’olio essenziale, il limone stronca sul nascere mal di gola, raffreddore e influenza, fin dai primi sintomi. In caso di puntura di insetti, o altre irritazioni cutanee è consigliabile strofinare le zone interessate con una fettina di limone, l’effetto sarà lenitivo e disinfettante al contempo. Se i buoni motivi non fossero sufficienti, ricordate il contenuto di Vitamina C!

/5

Il limone scioglie i grassi e non solo i nostri!

Individuare le giuste combinazioni di nutrienti, ingredienti e modalità di cottura non è spesso facile. Talvolta, è prima necessario sfatare vecchi miti, o andare contro gli stereotipi. Tuttavia, una volta trovata la sequenza giusta, avrete in mano il segreto del benessere. Il pollo al limone è uno delle pietanze più note sia in oriente che in occidente, le cui modalità di preparazione assumono svariate sfaccettature man mano che ci si sposta lungo paralleli e meridiani; ed è proprio dal modo di cucinarlo che ne derivano benefici o danni. La ricetta tradizionale, quella da cui il pollo al limone trae le sue origini e la sua popolarità, prevede che esso sia fritto in abbondante olio di semi. A svantaggio del nostro palato, la frittura è una modalità di cottura quasi demonizzata…meglio non aggiungere grassi ai grassi. Le proteine animali, meglio cucinarle alla griglia o al vapore. Ma… il vero e proprio toccasana è il succo di limone, capace di sciogliere i lipidi contenuti nelle carni bianche. Vi eravate mai fermate a riflettere su questa combinazione? Se la risposta è no: correte in cucina a provare!!!

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te