Come fare l’autopalpazione al seno step by step

  • 1 9

    8 MOSSE E 5 MINUTI AL MESE: COME ESEGUIRE CORRETTAMENTE L'AUTOPALPAZIONE?

    Scegli un momento della giornata dove poter ritagliare cinque minuti al mese del tuo tempo da dedicare a te stessa. Dopo la doccia o prima di andare a dormire, posizionati davanti ad uno specchio, tenendo le braccia distese lungo i fianchi.

  • 2 9

    Rilassa i muscoli e poi solleva lentamente entrambe le braccia verso l’alto.

  • 3 9

    Mentre sollevi contemporaneamente le braccia verso l’alto, osserva attentamente il tuo seno ricercando eventuali cambiamenti di colore, forma, posizione, dimensioni e simmetricità delle mammelle e dei capezzoli, stando attenta in modo particolare ad eventuali diversità della cute.

  • 4 9

    Ecco qualche dettaglio a cui prestare attenzione.

  • 5 9

    Ora sdraiati sul letto appoggiando la testa e le spalle su un cuscino e mettendo un braccio sotto la testa. Questa posizione distende completamente il torace e ti permette di esaminare più facilmente il seno.

    Con la mano aperta e le dita tese, palpa la mammella in senso circolare, partendo dalla zona periferica verso i capezzoli. Questo breve controllo permette di riconoscere un nodulo sospetto perché diverso dal resto delle ghiandole. Inverti la posizione delle braccia e ripeti l’operazione sull’altra mammella.

  • 6 9

    Nella stessa posizione palpa anche il cavo ascellare, sempre da entrambi i lati.

    In questo modo è semplice accorgersi e riconoscere eventuali noduli sospetti, che risultano duri o inspessiti e più o meno dolorosi al tatto.

    Ma non allarmarti senza motivo! Non è affatto raro che si sviluppino noduli che permangono solo per un breve periodo, aumentando di dimensioni nella fase premestruale per poi ridursi in seguito.

  • 7 9

    Attenzione particolare va rivolta all’osservazione della zona del capezzolo e dell’areola: con una leggera premitura del capezzolo fra pollice e indice è possibile scoprire affossamenti, infiammazioni ed escoriazioni o la tendenza a desquamarsi della cute che lo ricopre.

  • 8 9

    Attenzione particolare va rivolta all’osservazione della zona del capezzolo e dell’areola: con una leggera premitura del capezzolo fra pollice e indice è possibile scoprire affossamenti, infiammazioni ed escoriazioni o la tendenza a desquamarsi della cute che lo ricopre.

  • 9 9

    Ricordati di eseguire l’autopalpazione regolarmente, almeno una volta al mese! Meglio se nei giorni successivi alla mestruazione, quando il seno è meno gonfio e teso o, in assenza di mestruazioni e menopausa, in un determinato giorno del mese da te prestabilito.

/5

L'autopalpazione deve eseguita con regolarità ogni mese a partire dai 20 anni: ecco come fare passo per passo

L'autopalpazione del seno è un gesto fondamentale per la prevenzione del tumore al seno. Si può effettuare comodamente a casa propria, ed è utile perché permette di conoscere profondamente l'aspetto e la struttura normale del proprio seno, e quindi di potersi prontamente accorgere di eventuali cambiamenti.

Sensibilizzare le donne all’autopalpazione del seno significa incoraggiarle a non aver paura di conoscere il proprio corpo, concedersi un momento per riflettere sull’importanza della prevenzione e rivolgersi al proprio medico o senologo per qualsiasi dubbio.

Ecco un paper dedicato all’autopalpazione che spiega, step by step, i semplici gesti per eseguire al meglio questo importante autoesame.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te