Lavorare con organizzazione 

La disorganizzazione lavorativa è una delle maggiori fonti di stress, che alla lunga portano a perdere motivazione e ad accumualare scadenze non rispettate. Come fare per imparare ad organizzarsi meglio? Alcuni semplici suggerimenti pratici.

di Alessandra Montelli

Capita spesso che alcune persone si sentano molto stressate ed esaurite sul posto di lavoro (burnout) perché temono di non riuscire a portare a termine i compiti prestabiliti ogni giorno. Il senso di stress aumenta se si pensa alla propria casa, la cui gestione richiede tempo e fatica, che sembra essere sempre così carente: alcune faccende domestiche o organizzazioni casalinghe non sono state ottemperate...e il senso di ansia ci assale.
Si arriva in ritardo agli appuntamenti, si perde l’autobus, non si rispettano le scadenze, il lavoro si accumula (sulla scrivania e nel pc): allo stesso modo altri importanti impegni rischiano di affollare la mente di una persona che è già stressata. Si è spesso 'sfasati' e la distrazione, l’indolenza e la pigrizia finiscono per prendere troppo frequentemente il sopravvento.

Pian piano ci si accorge confrontandosi con gli altri che che questo stato di essere, spesso, indica una distimia, (un insieme cioè di stanchezza, nervosismo, mancanza di concentrazione), rinforzata però dal fatto che il sovraffaticamento che include tali sintomi è sostenuto da una disorganizzazione del proprio stile di vita. Tale quadro, non preoccupante, potrebbe autoalimentarsi come in un circolo vizioso. "Sono stanca e quindi distratta quindi mi demoralizzo e penso, penso…penso, ma mi accorgo che, più che pensare produttivamente, mi sto tormentando e nient’altro: cerco inutilmente al perché di tutto ciò, forse sono disorganizzata o cosa?".

"Imparare ad organizzarsi per dare ordine alla propria vita muove i primi passi nel cominciare a ordinare le faccende meno importanti, magari piacevoli che con un piccolo sforzo mentale e fisico si possono eseguire - sostiene lo psicologo Robero Pani. Sembra banale, ma una casa in ordine dove si possono facilmente ritrovare i propri oggetti e non perdere tempo, aiuta a stancarsi meno nel cercare e poi ri-ordinare; inoltre aggiunge quel senso di ordine che può incoraggiare a proseguire facendo sempre meno fatica e producendo molto di più e anche con un certo entusiasmo e miglioramento della fiducia".

Ciò può essere un valido suggerimento per cominciare a lavorare con organizzazione.

Ordinare l’ambiente in cui si vive aiuta ritrovare gli oggetti che si cercano senza successo, pensando di averli visti: in questo modo si trovano più velocemente e ciò lascia tempo per compiere altre operazioni importanti.

Mettere in ordine la propria scrivania, ma anche 'pulire' il proprio computer, offre un senso di fiducia che favorisce il diventare più attivi. "Questa fiducia aumenta gradualmente - prosegue ottimista lo psicologo clinico Pani - mettendo in moto una sorta di attivismo progressivo che determina un miglioramento neurologico e conseguentemente psicologico: in sintesi, viene prodotta in maggiori quantità la serotonina che è un neuro-ormo-trasmettitore che alza il tono dell’umore, senza che ci sia bisogno di farsi prescrivere farmaci o integratori dell'umore."

Altri suggerimenti utile per imparare ad organizzarsi possono essere quelli di tenere un'agenda aggiornata, un calendario in cui segnare le scadenze più importanti. Meglio ricorrere alla cara vecchia penna e carta se non ci si sente pronte per gli organizer telematici.

E' molto importante evidenziare gli impegni assolti a mano a mano che li si porta a termine: sembra banale ma vedere la lista di impegni che gradualmente si colora, come ad indicare 'già fatto!' aiuta a lavorare con impegno e celerità.

E questo ci sembra un buon proposito per il 2012!

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