Quasi quasi mi faccio un lettino 

Lampade e lettini danno dipendenza. Come l'alcol e il fumo

di Neva Ganzerla  - 23 Aprile 2010

L'estate si avvicina e le spiagge ci aspettano.

Ma presentarsi con la pelle di colore verdastro dopo questo lunghissimo inverno non è un'idea che piace a tutti.

E cosa c'è di meglio di docce e lettini abbronzanti per arrivare in spiaggia con una buona base per la tintarella?

Ma attenzione. Non ci sono solo gli effetti collaterali sulla pelle di cui tante volte si è parlato (invecchiamento precoce, maggiore incidenza di tumori).

I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno appena pubblicato sulla rivista scientifica "Archives of Dermatology" uno studio che attesta che il 33 per cento degli utilizzatori di lettini abbronzanti sviluppa una vera e propria dipendenza psicolgica.

421 persone, tra cui 229 che ricorrono all'abbronzatura artificiale in media 2 volte al mese, hanno risposto ad alcune domande sull'uso delle lampade e sulle proprie sensazioni al momento dell'uso.

Ben un terzo di loro ha dato risposte assimilabili alla dipendenza, come il senso di colpevolezza mentre si fa il lettino o il fatto di non riuscire a diminuire la frequenza di utilizzo.

I soggetti più suscettibili alla dipendenza erano anche, non a caso, i consumatori di alcol, i fumatori di mariujana e gli ansiosi.

Quindi, nel dubbio, è meglio un lettino di meno e una passeggiata in più.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/quasi-quasi-mi-faccio-un-lettino$$$Quasi quasi mi faccio un lettino
Mi Piace
Tweet