A tavola non strafare! 

Per riuscire a mantenere un'alimentazione sana anche durante le feste di Natale ti aiuta il decalogo di Sapermangiare.mobi

di Redazione  - 24 Dicembre 2010

Il primo consiglio proposto da Angelo Garini per la tavola delle feste è un invito a rovistare nel proprio passato. "Utilizzare tutto ciò che fa parte della storia della famiglia e della casa per  rendere la tavola ricca e accogliente". Gli argenti della nonna, bijoux, tessili antichi e altre stoviglie e porcellane ritrovate nella madia di famiglia possono essere mescolati alla vostra storia attuale: calici in cristallo o piatti nuovissimi.  

E alla nonna puoi rubare anche le ricette. Prova ad esempio la classica torta della nonna con pinoli e coperta da un velo di zucchero. Esiste anche la torta della nonna nella versione al cacao, ricca di coloratissimi canditi che fanno subito Natale.

 

L'INRAN, l'Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione vigilato dal Ministero per le Politiche Agricole, ha pubblicato Sapermangiare.mobi, il suo sito dedicato al consumatore.
 
On line tante utili informazioni sull'alimentazione e il decalogo per mantenersi in forma durante le feste, senza troppe rinunce a tavola.
 
Decalogo della buona tavola
 
1 - Rispettate la naturale cadenza dei pasti, evitando di smangiucchiare continuamente; fate una buona colazione e magari, nei giorni prima delle festività, optate per un pranzo leggero di sola frutta e verdura

2 - Assaggiate di tutto un po', senza eccedere nelle quantità e senza chiedere il bis (c'è talmente tanto da mangiare che così si gusta tutto meglio senza appesantirsi). Anche perché nelle giuste quantità nessun alimento può far male

3 - Mangiate frutta e verdura in abbondanza, meglio se prima delle portate più peccaminose (ad esempio un antipasto di verdure oppure un'insalata prima del secondo o un frutto prima della fetta di panettone)! I vegetali, infatti, grazie alla fibra e all'acqua, riempiono prima e con molte meno calorie

4 - Mettete a tavola porzioni piccole. Per ingannare l'occhio che, come è noto, vuole la sua parte e intende essere rassicurato sulla quantità di cibo che ci si appresta a mettere in bocca, si possono utilizzare piatti di diametro minore oppure si può coprire lo spazio rimasto vuoto con decorazioni.  In questo modo otterrete il duplice effetto di mangiare di meno e di evitare gli sprechi

5 - Se siete voi a decidere il menù evitate besciamelle, carni grasse, intingoli eccessivi. Preferite, invece, pesce e verdura per condire i primi, ne guadagnerete in gusto e leggerezza; ma soprattutto contenete l'esplosione di dolci e frutta secca tipica delle feste

6 - Risparmiate sulle calorie davvero in più: bevete molta acqua, ma poco alcol; attenzione al pane che accompagna un pasto già elaborato, alle creme di farcitura di panettoni e pandori di ultima generazione, già buonissimi nella loro versione classica

7 - Cerchiamo di distribuire gli alimenti nell'arco della giornata. Meglio non aggiungere una fetta di panettone alla fine di un pranzo già ricco (sono circa 400 kcal di più), quando già sappiamo che il pomeriggio mangeremo un pezzetto di torrone o delle noci

8 - Ma, se proprio avete esagerato, il fatidico giorno dopo non fatevi tentare dagli avanzi e tenetevi leggeri, con frutta e verdura in quantità e grassi limitati al minimo

9 - A fronte di entrate accresciute nel nostro organismo diventa indispensabile aumentare le uscite per mantenere in pareggio il nostro bilancio energetico. Fondamentale quindi impegnarsi ogni giorno a fare regolarmente attività fisica: camminare, andare in bicicletta, salire le scale, portare a spasso il cane, aiuterà a bruciare le calorie in eccesso. Occorre però essere consapevoli che l'attività fisica aiuta, ma non è la panacea che ci permette abbuffate senza limite. Basti pensare che ci vuole 1 ora e mezza di camminata o mezz'ora di bicicletta per smaltire una minuscola fetta di panettone

10 - Dopo il 7 gennaio fate un piano di buoni propositi di inizio anno, scegliete una attività fisica che vi piaccia e che vi faccia spendere energia. Il piacere è l'unica ragione che vi farà essere costante. Il ballo, il nuoto, la corsa il pomeriggio, la camminata lunga senza essere intensa: va tutto bene, purchè sia fatto in modo costante e regolare. Ma attenzione: questo non vi consentirà di mangiare quanto volete, ma vi aiuterà a mantenere alto il metabolismo, a perdere massa grassa a favore di quella magra (quindi a essere più sodi, ossia a sembrare più magri) e a mantenere una salute ottimale, abbassando pressione, colesterolo e glicemia
 
"Il nostro decalogo" afferma Andrea Ghiselli, medico nutrizionista, dirigente di ricerca INRAN e responsabile del sito Sapermangiare.mobi "Si basa sulla considerazione che il nostro corpo, macchina risparmiatrice, tiene una contabilità implacabile sulle entrate e le uscite. Rassegniamoci: è oramai dimostrata l'inefficacia e la nocività delle diete lampo, dall'effetto yoyo, deleterie soprattutto perché a forza di perdere e riacquistare peso spostiamo il nostro metabolismo talmente in basso che dobbiamo mangiare sempre meno per mantenere il peso con fatica. Esattamente l'opposto del dimagrimento che si ottiene associando alla dieta l'esercizio fisico".
 
Per leggere la versione integrale del decalogo vai direttamente su Sapermangiare.mobi

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