Fare l’amante di un uomo sposato: considerazioni tra mente e cuore

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    Credits: Olycom

    L'amore è un vero e proprio mistero. Si può cercare di spiegare, razionalizzare, incasellare ma ogni storia d'amore è una storia a sé, la chiave di lettura è solo degli amanti. Ci sono, poi, quelle storie d'amore non convenzionali, in cui uno dei due partner è sposato.

    Se è la donna a fare l'amante, si innescano alcune dinamiche frequenti e si può rischiare anche un grande carico di sofferenza difficile, poi, da sanare in breve tempo. Premettiamo che non tutte le "amanti" sono desiderose di avere o di ottenere qualcosa in più, ovvero la storia d'amore ufficiale.

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    Alcune donne desiderano soltanto un'avventura di tipo sessuale e non aspirano ad altri tipi di evoluzioni sentimentali. Diverso è il discorso per quelle donne che, pur nella parte dell'altra, si innamorano follemente di un uomo sposato. In questo caso, la donna rischia di più e rischia di essere infelice.

    La tipologia di donna che, frequentemente, si ritrova a fare l'amante di uomini sposati, è spesso una donna con scarsa autostima o insicura. E una relazione tanto difficile e tanto affamata di spazi e di amore esclusivo, può rivelarsi decisamente malsana e foriera di dolore. Allora, vale la pena far intervenire la mente e soppesare rischi e pericoli. Partendo da se stesse e da nient'altro.

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    Restare in contatto con le proprie emozioni

    Fare l'amante di un uomo sposato è difficile, doloroso e, spesso, decisamente sconsigliato. Ma non si tratta propriamente di una questione di tipo morale, bensì di rispetto verso sé stesse. Rispettarsi significa non tradire i propri bisogni, di qualsiasi tipo essi siano. Per esempio, se si ha voglia di un'avventura sessuale, si potrà anche fare l'amante di un uomo sposato senza ripercussioni serie sull'equilibrio psichico e sulla propria condizione emotiva.

    Ma se ci si guarda dentro e si avverte il desiderio di un amore esclusivo o un sentimento di innamoramento, allora è importante non ingannarsi e chiedersi cosa valga davvero la pena fare.

    Ma valere la pena per chi? Per se stesse. Soffrire può far temporaneamente parte dell'amore ma non deve diventarne la costante. L'amore è più gioia che dolore ed è giusto che amare dia felicità e voglia di vivere, non frustrazione e sentimenti negativi come il desiderio di vendetta o la perenne sensazione di solitudine.

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    Libertà sì, ma vera

    Essere l'altra, fare l'amante di un uomo sposato può essere considerata anche una scelta di libertà: in fondo, non si è vincolate in alcun modo all'uomo in questione e si può parlare di sentimenti senza mettersi mai davvero in discussione.

    Ma, anche in questo caso, è necessario che la libertà sia reale e percepita come una sensazione felice. Non entrare in una relazione ufficiale, ma restare clandestine, può anche diventare una vera e propria prigionia fatta di attese interminabili, promesse tradite, immobilità. Se ci si sente felici e davvero libere, allora si sta seguendo il proprio reale desiderio.

    Altrimenti, è sano porsi qualche domanda in più: non sarà solo il partner a sentirsi davvero libero?

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    L'amore felice

    Per chi non riesce a uscire da una storia clandestina, perché si è innamorata irrimediabilmente del partner "non ufficiale", può essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia. Infatti, soprattutto se ci si sente spesso infelici e depresse, esistono rischi concreti che una relazione del genere porti a uno stato di depressione più serio e persino ad attacchi di panico e altri tipi di disturbi di origine psicologica.

    La figura del terapeuta, in questo senso, può essere determinante. Lo specialista aiuterà a focalizzarsi su se stesse e a sintonizzarsi sui propri bisogni, probabilmente anestetizzati da una relazione che si rivela più opprimente di una storia ufficiale e, addirittura, di un matrimonio datato.

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Essere l'altra non è facile, anzi. Soprattutto se ci si innamora, fare l'amante di un uomo sposato significa andare incontro anche a grandi sofferenze. Ne varrà la pena?

L'Italia pare essere un Paese di infedeli e il 60% delle infedeltà si consumerebbe, secondo recenti statistiche sul luogo di lavoro. A volte, le relazioni extraconiugali sono semplicemente avventure sessuali ma, in altri casi (e non sono pochi), può scattare l'innamoramento da parte di uno degli amanti o di entrambi.

Quando è la donna a essere l'amante di un uomo sposato, si insinuano alcune dinamiche potenzialmente molto dolorose. Infatti, essere l'altra donna non è affatto semplice: non si è sempre al centro delle altrui attenzioni, la relazione perde la caratteristica dell'unicità, il concetto di fedeltà esce dalle dinamiche di coppia. Inoltre, in questo tipo di rapporti, si innescano gelosie, risentimenti, silenzi e, a volte, vendette. La donna che fa l'amante è, spesso ma non sempre, una persona insicura e con scarsa autostima.

Questo tipo di condizione, però, non può che peggiorare in una relazione così difficile e, per certi versi, "monca". Ne vale davvero la pena? Se si respira felicità, forse sì ma non per sempre. Se l'infelicità, invece, diventa il leit motiv di questo tipo di relazione allora la risposta è sicuramente un no. Un no per salvarsi e concedersi la possibilità di essere l'unica, di sentirsi amata e, soprattutto, finalmente libera

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