Come stimolare la sessualità maschile a ogni età 

Il desiderio maschile cambia a seconda dell'età. Ma è sempre possibile stimolarlo per vivere una sessualità serena in ogni momento della vita

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La sessualità maschile non è sempre costante e non è neppure così lineare come spesso si è portati a pensare. Infatti, il desiderio nell'uomo cambia a seconda dell'età e del contesto, ma non solo. Il cambiamento riguarda le modalità dell'eccitazione, l'importanza e la tipologia dell'orgasmo, i preliminari e le fantasie erotiche. Il segreto per godere di una sessualità sempre serena, secondo gli esperti, è saper coniugare la conoscenza di se stessi, il benessere fisico e la ricerca di una maggiore qualità nel rapporto con la partner.

La sessualità maschile a 30 anni

A trent'anni, nell'immaginario collettivo, il sesso non dovrebbe rappresentare un "problema" dal punto di vista del desiderio. Invece, è proprio a 30 anni che si assiste a un frequente calo della libido, dovuto in parte anche al fisiologico calo della produzione di testosterone rispetto ai vent'anni. Ma la responsabilità di un calo del desiderio è da imputare soprattutto a fattori esterni quali la situazione lavorativa e/o le prime scelte sentimentali importanti.

Un uomo a trent'anni può trovarsi ancora alla ricerca di un impiego consono alle sue aspettative oppure può sentirsi costretto a tour de force per raggiungere una certa stabilità professionale ed economica. E, spesso, questo tipo di condizione crea frustrazione. La frustrazione, ormai è noto, è nemica della sessualità. Così come sono nemiche del desiderio, la monotonia e l'abitudinarietà che possono scaturire da rapporti di convivenza e matrimoni.

Il consiglio per risvegliare la sessualità maschile, in questa delicata fase, è quello di evitare di concentrarsi sulla ricerca spasmodica dell'orgasmo e di non sentirsi sempre in dovere di dare il massimo per far raggiungere uno o più orgasmi alla partner (ansia da prestazione). L'ideale è imparare a dare grande importanza ai preliminari, per aumentare anche la condizione di relax e allentare la morsa dello stress.

La sessualità maschile a 40 anni

A quarant'anni, l'uomo può assistere a una svolta positiva nella propria sessualità. Infatti, se vissuta con consapevolezza, questa fascia d'età può portare alla scoperta di nuovi modi di fare l'amore e di un rapporto più intimo e complice con la partner. Il consiglio degli esperti per stimolare il desiderio, è proprio quello di imparare a raccontarsi apertamente in coppia, aprendosi alle fantasie erotiche e ai propri bisogni.

Abbandonando i falsi pudori una volta per tutte, si approderà a una complicità diversa e, quindi, a una sessualità più matura, soddisfacente e anche eccitante. L'erezione non è, quindi, più primaria ma diventa un tutt'uno con la mente e con la stimolazione e l'espressione della fantasia, dell'erotismo.

La sessualità maschile a 50 anni

Con l'arrivo dei cinquanta, l'uomo cambia la propria attitudine al sesso. Ma non tanto fisicamente, quanto mentalmente. Infatti, dal punto di vista organico, si assiste a una costante diminuzione della produzione di testosterone (che ha il suo picco, invece, nell'età adolescenziale) e, contemporaneamente, l'ossitocina assume un ruolo più importante portando l'uomo a un sentire più femminile.

Tutto ciò significa che dai 50 anni, per stimolare la sessualità maschile, è fondamentale assecondare una rinnovata curiosità (curiosità sessuale che le donne mantengono costante in ogni fase della vita) attraverso posizioni diverse, preliminari più fantasiosi, sperimentazioni eccitanti. Insomma, pare proprio che a 50 anni inizi una seconda adolescenza dal punto di vista della curiosità sessuale.

La sessualità maschile a 60 anni

L'età sessuale che parte dai 60 anni può rappresentare per l'uomo una fase un po' critica. Infatti, il testosterone continua a calare e possono presentarsi alcuni problemi fisiologici nell'atto sessuale. Per esempio, attorno ai 60-65 anni non è raro che gli uomini inizino a soffrire di disfunzione erettile. Cambiano anche i tempi e le modalità di eccitazione, erezione e orgasmo.

Dunque, per stimolare il desiderio a 60 anni, sono indicati preliminari più lunghi e una rinnovata complicità con la partner, in modo che ci si possa concentrare maggiormente sulla stimolazione reciproca e meno sulla penetrazione vera e propria.

In questa fase della vita, gli esperti consigliano anche l'uso di sex toys che aiutino l'eccitazione e il mantenimento della stessa come, ad esempio, l'anello vibrante.

La sessualità maschile a 70 anni (e oltre)

A 70 anni si fa ancora sesso? La risposta è sì: sono numerosi i sondaggi che hanno stabilito che, anche in tarda età, il sesso può essere molto soddisfacente sia per l'uomo, sia per la donna.

In questa fase della vita, per stimolare la sessualità maschile, sono necessari più tempo e qualità. Per esempio, gli esperti consigliano di non focalizzarsi sul rapporto sessuale vero e proprio (penetrazione) che potrebbe causare frustrazione e, dunque, blocchi sessuali. Invece, è importante imparare a donarsi piacere anche in modi diversi e sempre reciprocamente.

Perché ciò sia possibile, è fondamentale che la coppia resti unita e che ci si continui a confidare. Dai 70 anni possono risultare molto utili le consulenze dal sessuologo per imparare che il sesso può essere appagante anche se il corpo risponde in modo diverso e inaspettato.

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