Con il sesso ho proprio chiuso 

Deluse da una storia finita male, molte donne smettono di fare l'amore. Ma con l'astinenza di emozioni si entra in crisi. Non solo fisica

di Giusy Cascio  - 18 Ottobre 2006

Verginità di ritorno. Si chiama così il comportamento delle donne che scelgono di astenersi dai rapporti sessuali per lunghi periodi. L'ultima a dichiarare che non fa l'amore da un anno è stata la showgirl Michelle Hunziker, che ha poi precisato: «Il sesso? Solo quando sono davvero innamorata». Molte donne, come lei, rifiutano le storie di una notte e preferiscono la castità. A costo di congelare emozioni e desideri per intere settimane. O per mesi che, a volte, diventano anni. Ma perché succede? E soprattutto: l'astinenza del corpo e dei sentimenti non farà male? «Qualcuna si priva del sesso soltanto per lanciare una provocazione e dare un'immagine pura di sé» spiega Fabrizio Quattrini, psicoterapeuta e presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica di Roma. «In altri casi, invece, tutto nasce da delusioni precedenti, da storie sbagliate che hanno lasciato il segno. E quindi non si vuole ricadere negli stessi errori». Comunque, la decisione di non ascoltare la voce del corpo può essere pericolosa. «Si rischiano crisi d'astinenza simili a uno stato depressivo» avverte l’esperto. «Il primo a risentirne è il sistema ormonale, perché si abbassa il livello delle endorfine, sostanze responsabili del buonumore. Inoltre, se manca il contatto intimo con il partner, si finisce per non apprezzare altre gioie della vita. È come se il fisico, privato del senso di euforia e di relax che arriva dopo un rapporto appagante, vivesse sotto una campana di vetro, incapace di percepire sapori, suoni e colori». Qual è la via d’uscita? «Ai primi sintomi di calo del desiderio, bisogna cercare di risvegliare le sensazioni dimenticate» consiglia Quattrini.

«Per esempio, si può trovare un lato erotico in un profumo speziato, in un tessuto di seta, in una pietanza piccante. Sollecitare il tatto accarezzando una stoffa vellutata o l’olfatto con un'essenza dal potere afrodisiaco serve a mantenere aperti i canali dell'eros. Chi diventa più recettivo agli stimoli sensoriali allena le proprie capacità amatorie e riesce a cogliere i segnali segreti della seduzione e della conquista». Un altro aiuto prezioso arriva dal confronto con le amiche che stanno vivendo la stessa esperienza. «Condividere i propri dubbi fa bene» assicura lo psicoterapeuta. «Perché l'importante è non isolarsi in attesa del grande amore, ma reagire e uscire insieme a divertirsi. Al cinema o a una festa, infatti, è più naturale sentirsi libere di dare una chance a se stesse. E a un nuovo corteggiatore».

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