Non boicottare il sesso 

Per "disertare" il letto, si studiano tanti pretesti. Qui ne parliamo senza tabù

di Silvia Finazzi  - 01 Dicembre 2005

Da un po’ di tempo non avete più voglia di fare l’amore. Alla sera, dopo una giornata di lavoro, siete troppo stanche e, appena toccate il cuscino, crollate. Oppure vi siete iscritte a un corso di aquagym che vi assorbe per tre sere alla settimana. O magari avete ritrovato un gruppo di vecchie amiche e avete ricominciato a uscire insieme. Per un motivo o per un altro, comunque, evitate i momenti di intimità con il partner. E i vostri innumerevoli impegni diventano una giustificazione. Ma siete davvero sicure che non si tratti di un modo per non chiedervi cosa sta succedendo alla vostra coppia? Se questa situazione si protrae a lungo, però, non nascondete la testa sotto la sabbia e fate suonare il campanello d’allarme.

Tutto tranne l’eros

Riconoscetelo. Nella lista delle vostre preferenze, il sesso è all’ultimo posto. Se uscite da una brutta esperienza di tradimento o di abbandono, è assolutamente comprensibile. «In effetti, dopo un simile trauma, si teme che tutti gli uomini siano traditori e bugiardi e si fa fatica a sciogliersi di nuovo» spiega Massimo Sher, sessuologo e psicoterapeuta. «Per uscire da questa situazione, procedete a piccoli passi e concedetevi il tempo necessario per “leccarvi le ferite”» consiglia l’esperto. Solo così, nel momento in cui incontrerete un uomo che vi attira, non vi chiuderete a riccio. Uscite con lui per un aperitivo, poi per un cinema, poi a cena. E se scatterà la scintilla, vedrete che riuscirete a lasciarvi andare.

Il lavoro innanzitutto

Ci sono momenti nella vita in cui la carriera pressa, stressa, assorbe tutte le energie. Può capitare di pensare solo a quella e, toccato il letto... dormire. «Anche in questo caso è bene chiedersi se il problema è davvero il troppo lavoro e non la vostra relazione amorosa. Per capire come stanno le cose, provate a dedicare al vostro lui qualche fine settimana. Voi due soli, in una situazione di intimità. Se anche così non funziona, cercate di fare chiarezza, parlandone direttamente con lui o facendovi aiutare da un esperto» consiglia il dottor Sher.

Cibo, sport, shopping

Niente sesso e tanta fame. È un binomio piuttosto comune per le donne in crisi con il proprio desiderio. «Mangiare è un atto che riesce a compensare in qualche modo la mancanza di intimità» chiarisce Francesco Padrini, psicossessuologo. Se questo è il vostro caso, andateci piano o otterrete solo effetti deleteri: certamente ingrasserete e quando sarete davanti allo specchio vi troverete orribili, penserete che nessun uomo può desiderarvi e vi consolerete mangiando una bella tavoletta di cioccolato. E via di seguito in questo circolo vizioso. «Lo stesso discorso vale per quelle che sostituiscono le pulsioni erotiche buttandosi con accanimento in un’attività sportiva, alla quale consacrano tutto il tempo libero e tutte le energie che hanno in corpo» prosegue lo psicosessuologo. E se il partner si lamenta, tendono a nascondersi dietro al loro diritto di praticare un’attività sportiva con impegno e serietà.

Altre donne, invece, si sfogano dedicandosi allo shopping sfrenato. Pomeriggi eccitanti in giro per acquisti, quasi sempre superflui e spesso al di sopra delle proprie possibilità. «Le malate di shopping compulsivo comprano senza freni e, soprattutto, d’impulso. Ma la gioia che deriva da questi acquisti è effimera e, appena passata la “sbornia”, lascia un grande senso di vuoto» afferma il dottor Padrini. E quelle che mettono le amiche al primo posto? «Per quanto l’amicizia sia sacra, non può diventare più importante dell’intimità con il compagno. È inutile mentire a se stesse. È arrivato il momento di ammettere che c’è un problema e che va affrontato se si vuole salvare il proprio rapporto con il partner», conclude l’esperto.

Un nuovo contatto

Molto spesso l’assenza di desiderio dipende da un rapporto difficile con il proprio corpo. «Per riprendere contatto con voi stesse e per reimparare ad abbandonarvi di nuovo al sesso, provate a fare ogni giorno, per cinque minuti, un esercizio di bioenergetica» suggerisce Francesco Padrini. «Scegliete un momento di tranquillità e, stando in piedi, inspirate profondamente, piegate le ginocchia, mettete tutto il peso sulla punta dei piedi, quindi espirate molto lentamente e rialzatevi, senza bloccare le ginocchia. In questo modo “libererete” le gambe, spesso bloccate a causa di ansie e insicurezze. Ripetete l’esercizio due o tre volte di seguito e vedrete che vi sentirete subito più rilassate e sicure di voi».  E soprattutto vi sentirete pronte a riscoprire il desiderio e a restituire al sesso il posto che merita. In perfetto equilibrio con tutte le altre passioni.

Sì «A sostituire l’atto sessuale, quando proprio non avete voglia, con un momento di coccole e tenerezze. Servirà a sentirvi vicina al compagno» consiglia Massimo Sher, sessuologo.

No «A forzarvi solo per lui. Rischiate di peggiorare le cose

perché il partner si accorgerà che siete distanti. Meglio parlarne» spiega Francesco Padrini, psicosessuologo.

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