Come capire se ti tradisce: i metodi per scoprirlo

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Come scoprire un tradimento? Lo spettro di ogni rapporto, oggi in vertiginoso e pericoloso aumento. Ma basta avere un po' di fiuto e spirito di osservazione e il più è fatto: il fedifrago viene scoperto. Miriam Tomponzi ci spiega come...

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Miriam Tomponzi (il vero nome era Ida Ponzi), figlia del celeberrimo detective italiano Tom Ponzi, ha stilato un elenco di passi falsi e tracce che il Pollicino adultero lascia dietro di sé. Ma, prima dei dettagli, una raccomandazione: svegliatevi e giocate alla gatta col topo!

«Negli ultimi mesi le richieste di clienti (donne) di indagini sul marito si sono letteralmente triplicate». Miriam Tomponzi è stupita ancora da questa crescita esponenziale di tradimenti o sospetti tali. «Il problema non è solo il tradimento. Se si trattasse di una scappatella, beh, lascerei stare e direi alla signora di tornare a casa e non spendere i suoi soldi. Il pericolo è costituito da queste donne che fanno letteralmente perdere la testa agli uomini, con conseguenti guai: famiglie abbandonate, eredità sperperate, beni che spariscono da un giorno all'altro, uomini che cambiano città, paese, lavoro all'improvviso e svaniscono nel nulla». Dalla scappatella al tradimento così fatale e irreversibile però ce ne vuole...

«Lo dico sempre alle donne: svegliatevi. Un uomo non impazzisce da un giorno all'altro. Comincia a dare segnali molto prima e, allora, occhi aperti!».

Spiega Miriam Tomponzi, «Innanzitutto il posto di lavoro: nei miei casi il 73% dei tradimenti si concretizza in ufficio o nel luogo dove donne e uomini lavorano a stretto contatto. Consiglio immediato: ogni tanto una visitina a sorpresa in ufficio e un pranzo insieme». E se il fedifrago è già andato avanti col fatto? «C'è uno strumento principe nella scoperta del tradimento. Il cellulare. L'87% dei tradimenti viene scoperto leggendo e studiando il cellulare del consorte sospettato». Altro punto debole del fedifrago: la carta di credito e l'estratto bancario. «Una famiglia ha in genere un trend regolare. Se ci sono impennate di spese o destinatari sconosciuti, bisogna cominciare ad indagare». La macchina è la terza fonte di indagine. Miriam spiega «Kleenex, capelli, residui di briciole o altro sul posto del passeggero: un'occhiata ogni tanto non fa male, dicendo che la sua macchina va pulita ogni tanto, no?». Se poi non ci sono tracce concrete di conti strani, residui in auto, o pranzi misteriosi, allora Miriam invita ad osservare il compagno sospettato.


Segnali del tradimento in atto

1. Non molla mai il suo cellulare

2. Va spesso in bagno o in luoghi appartati con il telefonino

3. Porta giù il cane in orari insoliti

4. Va a buttare la spazzatura (lo aveva sempre odiato)

5. Sosta in bagno per tempi improbabili


Profilo del fedifrago

«Gli uomini che tradiscono si riconoscono subito, perché enfatizzano i loro lati caratteriali. Io li ho divisi in tre categorie: l'euforico, il borbottone, il rancoroso» aggiunge Miriam.

L'euforico: attenua i sensi di colpa con atteggiamenti di gentilezza nei confronti della tradita, e cura maniacalmente il suo aspetto come mai aveva fatto prima. Diventa distratto in modo preoccupante, passa lungo tempo sdraiato sul letto a fantasticare, vive in un mondo tutto suo e ha sbalzi di umore. Cura il fisico, va in palestra esageratamente, si profuma e sta attento anche alle minime calorie.

Il borbottone: i suoi sensi di colpa si trasformano in malumore. È un continuo brontolare nei confronti della moglie, del mondo, della vita in genere. Non gli sta mai bene nulla, diventa improvvisamente ipocondriaco, non sopporta la confusione e ha gesti di stizza verso chi fa domande del tipo «che ti succede?».

Il rancoroso: è il più pesante da sopportare. I suoi sensi di colpa si concentrano tutti verso la moglie, colpevole di "esistere" e quindi di essere un ostacolo al godimento pieno dell'avventura. Il rancoroso ringhia: contro la compagna, i figli, i parenti, la tv, se la prende con la minestra fredda e l'arrosto che sa di bruciato, si inalbera e sbatte la porta senza un motivo. Ha lunghi silenzi e musi immotivati.

Hai mai avuto il sospetto che lui fosse un traditore? Prova ad osservare questi piccoli segnali: alla fine potresti arrivare a scoprire la verità, che per quanto amara risulterà comunque salvifica.

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