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Testamento biologico: oggi si discute ancora 

Oggi alla Camera è prevista la discussione  del nuovo ddl sul biotestamento. Forti le opposizioni da entrambe le fazioni politiche

di Neva Ganzerla  - 07 Marzo 2011
 

Oggi in aula si discute il nuovo ddl sul testamento biologico.

Molte le obiezioni sia nella maggioranza che nell'opposizione, tanto che c'è chi propone una massiccia revisione del testo se non addirittura il suo abbandono in favore di una nuova stesura.

Eugenia Roccella, Sottosegretario alla Salute, afferma che con questo ddl "Sarà possibile scegliere a quali terapie sottoporsi quando non si possa più esprimere la propria volontà", ma altri invece sostengono che di fatto non sarà una legge utile, né chiara.
Afferma infatti Giuliano Ferrara: "È una legge pasticciata in cui si dice: fa' testamento biologico, ma sappi che non sarà vincolante e su due punti cruciali come idratazione e nutrizione artificiali la tua volontà non potrà essere ascoltata".

Per alzare l'attenzione sul problema e manifestare la prorpia contrarietà all'attuale proposta di legge, oggi alle 12, proprio in contemporanea all'avvio dell'esame del ddl, i Radicali faranno un sit in di protesta in collaborazione con l'Associazione Luca Coscioni.

Saranno presenti, oltre ai parlamentari del gruppo dei Radicali, anche Mina Welby e Carlo Troilo, che inizierà oggi uno sciopero della fame.

In ogni caso, il provvedimento verrà discusso alla Camera fino la votazione conclusiva di aprile, dopodiché dovrà essere ridiscusso in Senato per l'approvazione delle nuove modifiche.
 
I punti fondamentali del ddl di Virgilio

Sospensione di alimentazione e idratazione forzate
Al contrario di quanto previsto dal ddl Calabrò (Art. 5, 6: alimentazione ed idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze e non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento), alimentazione e idratazione non verranno considerate come terapie e potranno essere sospese quando reputate non efficaci o controproducenti.

Destinatari del ddl
Sia pazienti in stato vegetativo che quelli che si trovano "nell'incapacità permanente di comprendere le informazioni circa il trattamento sanitario e le sue conseguenze" potranno avvalersi della legge sul testamento biologico.

Dichiarazione anticipata di trattamento (DAT)
Le dichiarazioni sulla scelta anticipata di trattamento saranno valide solo se espresse nelle forme previste dalla legge, quindi dattiloscritte o manoscritte e firmate dal dichiarante. Video-testamento e ricostruzioni postume non saranno quindi accettati.
Nonostante tutto però le DAT non saranno vincolanti per il medico, che potrà decidere di proseguire le terapie anche contro la volontà del paziente.
Questa decisione è dettata dal fatto che nel periodo di malattia potrebbero svilupparsi nuove cure, adatte a migliorare la qualità della vita del paziente, non prevedibili nel periodo antecedente alla malattia.

Assistenza
L'assistenza ospedaliera sarà garantita sia presso le strutture sanitarie che presso il domicilio del paziente.

Nomina del fiduciario
Se un paziente non dovesse nominare un fiduciario, i suoi compiti saranno adempiuti dai familiari nell'ordine previsto dal Codice Civile, ma escludendo i casi di unioni more uxorio.

Casi di controversia
Nei casi che presentano disaccordo tra medico e fiduciario, le decisioni del paziente registrate tramite dichiarazione anticipata di trattamento restano non vincolanti.
A risoluzione delle controversie interverrà il parere del collegio dei medici, ma la decisione ultima spetterà al medico.

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