• Home -
  • Salute-
  • Trapianti: elevata la qualità degli interventi italiani

Trapianti: elevata la qualità degli interventi italiani 

Nuovi dati confermano l'elevata qualità degli interventi di trapianto effettuati in Italia dal 2000 al 2009

di Alessandra Montelli

Buone notizie dal fronte trapianti: dai dati resi noti dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) emerge l'alta qualità dell'attività di trapianti di cuore, fegato e rene in Italia per il periodo 2000-2009. Tutti i Centri d'Italia si distinguono per efficienza ed efficacia.
Il trapianto di cuore ha raggiunto in media l'83,5% nella sopravvivenza dell’organo ad un anno dal trapianto e l'84,0% nella sopravvivenza del paziente ad un anno dall'intervento. Queste percentuali sono pari, rispettivamente, a 81,6% e 86,0% con riferimento al trapianto di fegato, mentre raggiungono ben il 91,9% e il 97,2% considerando i trapianti di rene.
Ottimi i risultati anche in termini di reinserimento nella normale vita sociale del paziente trapiantato. In particolare, la percentuale dei pazienti italiani sottoposti a trapianto che lavorano o sono nelle condizioni di farlo, e quindi sono stati pienamente reinseriti nella normale attività sociale, è pari al 90,3% per il trapianto di cuore, 78,2% per il trapianto di fegato e 89,8% per il trapianto di rene.
Misurare la qualità dei servizi sanitari nel campo dei trapianti rappresenta, ormai da qualche anno, uno dei mezzi principali per verificare l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni erogate a tutti i cittadini in Italia. La pubblicazione dei dati sull’attività di trapianti svolta, sulla sopravvivenza del paziente e dell’organo dopo l’intervento e, più in generale, sulla qualità di vita del trapiantato costituiscono uno strumento utile per avvicinarsi alle nostre strutture assistenziali in modo trasparente e consapevole.
Il mondo dei trapianti ha da sempre puntato sulla misurazione dell’efficienza delle procedure e l’efficacia degli interventi a breve e lungo termine; proprio per questo, il CNT aderì per primo nel 2002 ad un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per valutare la qualità dell’assistenza sanitaria.
A questo punto non possiamo che ringraziare i chirurghi dei centri trapianto e tutto il personale addetto all’inserimento e all’elaborazione dei dati.
(Fonti Ministero della Salute)

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
salute/trapianti-qualita-interventi$$$Trapianti: elevata la qualità degli interventi italiani
Mi Piace
Tweet