Gambe sgonfie e riposate con le calze elastiche

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Grazie alla compressione esercitata in modo graduato su caviglie, polpacci e cosce sono un toccasana per chi sta sempre in piedi o, al contrario, seduto

Di solito le prescrive il medico in caso di stasi venosa o problemi di circolazione sanguigna agli arti inferiori, ma non il loro utilizzo va oltre le indicazioni prettamente sanitarie. Le calze elastiche sono vivamente consigliate anche alle donne che svolgono professioni che prevedono molte ore in piedi, anche in assenza di problemi circolatori. Grazie alla pressione esercitata dalle speciali "maglie a tubolare", questi collant offrono sollievo alle gambe stanche e affaticate.

Il merito è della compressione operata in modo graduato su caviglie, polpacci e cosce (di qui il termine "calze a compressione graduata") che, stringendo adeguatamente le gambe, favorisce il ritorno venoso del sangue verso il cuore. Indossandole, si avverte dunque una sensazione di leggerezza, proprio perché la circolazione sanguigna viene attivata. I benefici sono anche di natura estetica, perché le gambe sono più sgonfie già dal momento stesso in cui le si infila.

Due tipi di calze elastiche

Calze preventive

In base alla loro destinazione d'uso le calze a compressione graduata si dividono in preventive e terapeutiche. Le prime esercitano una pressione minore sulle vene, e quindi sono consigliate per prevenire i problemi di circolazione. Per essere considerata tale, una calza elastica deve essere dichiarata sulla confezione con la classificazione in denari, espressi in mmHg = millimetri di mercurio. Inoltre, deve essere specificata la progressiva riduzione della compressione stessa dalla caviglia verso la coscia. Le semplici calze riposanti non sono da confondere con le vere calza elastiche a compressione graduata, che si vendono in farmacia e nei negozi di articoli sanitari.

Le calze elastiche preventive hanno una compressione di almeno 6 mmHg e partono dai 40 denari per una pressione leggera, arrivano a 70 denari con una pressione media e quindi a 140 denari per un forte contenimento.

Come sceglierle

Le calze a compressione graduata a 40 denari vanno bene quando si avverte semplicemente un senso di pesantezza alle gambe o si ha un leggero gonfiore. Le 70 denari quando cominciano a spuntare i primi capillari o il gonfiore alle gambe diventa più consistente. Le calze da 140 denari, invece, sono indicate in caso di varici. Nei casi più severi, è meglio usare le calze terapeutiche.

Calze terapeutiche

Rispetto alle calze preventive, esercitano una maggiore compressione delle gambe e quindi sono indicate per prevenire il peggioramento di una patologia a carico degli arti inferiori, come la trombosi venosa profonda, i linfedemi, flebite ecc. Di solito la compressione alla caviglia deve essere di almeno 18 mmHg.

Da sapere

Le calze a compressione graduata sono considerati alla stregua dei medicinali e sono detraibili fiscalmente.

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