Il sole fa uscire i nei?

Credits: Shutterstock
/5

La comparsa dei nei può dipendere da quantità e frequenza di radiazioni solari assorbite: se si notano cambiamenti, è bene rivolgersi al dermatologo

I nei sono delle macchie cutanee, di diverse forme e dimensioni, che si formano sulla pelle. Tutti noi abbiano un gran numero di nei diffusi su tutta la superficie del corpo e la maggior parte di essi non sono pericolosi.

Considerando il fatto che alcuni nei possono cambiare nel tempo e trasformarsi in patologie più serie (melanoma), è importante non solo tenerli sotto controllo sottoponendoci periodicamente ad una visita dermatologica, ma anche saperli analizzare così da riconoscere tempestivamente i nei pericolosi.

Una delle domande principali che ci si pone in estate è la relazione tra sole e nei, e nello specifico se l’esposizione al sole possa causare la trasformazione di un neo o farne nascere di nuovi.

Ebbene, la risposta non è assoluta perché varia da individuo a individuo. In linea molto generale, i dermatologici concordano sul fatto che l'eccessiva esposizione solare può favorire la comparsa di nuovi nei sulla pelle, in fase iniziale tendenzialmente non pericolosi. Un neo diventa a rischio quando subisce una trasformazione. Una cattiva esposizione al sole può danneggiare il nostro DNA modificando le cellule di un neo, al punto che possono sviluppare un tumore sulla pelle (melanoma).

Ecco perché al sole è bene adottare delle buone abitudini per preservare la propria salute.

In primo luogo, è bene usare una protezione solare tutte le volte che ci si espone al sole: ciò dovrebbe essere un'abitudine sin dall’infanzia, al fine di evitare danni cutanei a lungo termine. Se si hanno dubbi o preoccupazioni, inoltre, è bene sottoporsi ad una visita dermatologica.

L'età del primo controllo dei proprio nei? Tra i 20 e i 30 anni di età. Sarà lo specialista ad indicare quando effettuare gli eventuali futuri controlli, e la loro frequenza.

Un'altra buona norma per tutti è l'auto-esame della pelle da effettuare 2 volte all'anno: si controlla sia la parte anteriore del corpo che quella posteriore, facendosi aiutare da qualcuno.

Se si nota un cambiamento o qualcosa di strano nell'aspetto di uno o più nei, è consigliabile rivolgersi immediatamente al dermatologo. Meglio non far passare troppo tempo se si accusano queste manifestazioni: nei di grandi dimensioni con margini irregolari, oppure di recente comparsa e in crescita, o di vecchia data che mostrino cambiamenti di forma, colore, dimensioni o causino sintomi come prurito o sanguinamento spontanei.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te