5 pensieri per sognare la pace

Credits: Corbis
1 5

«Io sogno di dare alla luce un bambino che chieda: “Mamma, che cosa era la guerra?”» Eve Merriam, poetessa e scrittrice.

Attualmente sono circa 65 gli Stati in guerra: 658 è il numero delle milizie e dei gruppi separatisti. Cifre crudeli anche sulla carta. Non possiamo cambiare il mondo, non siamo noi a prendere le decisioni importanti, però ognuno di noi può decidere di agire seguendo il cuore, ogni giorno, nei confronti di chi ci troviamo di fronte. Mai come ora risuonano, autentiche e vive, le parole di Sandro Pertini: «Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra  di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di  ogni credo, e di ogni differenza di credo religioso, tutti i popoli  della terra si pronuncerebbero per la pace contro la guerra».

/5

La vera forza risiede nel cuore degli esseri umani

 

Nella Giornata internazionale della pace, che ogni anno cade il 21 settembre, sarebbe bello ricordare chi ha vissuto cercando di realizzare un mondo migliore. Sì, sono eroi, ma spesso non sappiamo dare loro un volto, perché il loro nome si è perso fra pagine della Storia. Gli eroi vivono fra le persone che incontriamo ogni giorno. Uno sguardo sbiadito nella fotografia di un bisnonno, una madre che non si arrende: chi combatte per la pace occupa un posto scomodo perché coltiva la speranza, nonostante tutto. E nonostante tutto è di speranza che abbiamo più bisogno in questo momento, in un mondo dove abbiamo (apparentemente) tutto e in cui la tragedia si consuma a un passo da noi, nei volti senza nome di un telegiornale ascoltato distrattamente.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te