Shiatsu: cos'è e quali sono i benefici 

Tecnica che risale al XX secolo e si basa sulla concezione energetica tipica della medicina cinese tradizionale, lo Shiatsu può essere un ottimo modo per ritrovare l'equilibrio psicofisico e allentare le tensioni

di Lidia Pregnolato

La pressione Shiatsu (dal giapponese Shi = dito e atsu = pressione) si effettua con il dito e precisamente con il pollice, nel quale si trova il maggior numero di recettori sensoriali della mano e al quale corrisponde sulla corteccia cerebrale un’area maggiore non solo rispetto alle altre dita, ma anche a tutti gli altri elementi del fisico umano.

È possibile però usare anche altre parti del corpo per effettuare la manipolazione: il palmo, quando la zona da trattare è più ampia e richiede un contatto più avvolgente; oppure il gomito, quando occorre utilizzare una stimolazione più forte per sbloccare un significativo accumulo di energia. La pressione Shiatsu deve essere sempre costante nella quantità di peso, ferma, e statica.

Ed è proprio questa staticità, unita alla lentezza di esecuzione, che permette di agire non solo sul corpo ma anche sulla psiche, entrando in contatto con il livello energetico più profondo e quindi con tutti gli aspetti della realtà.

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