Il coro Ana porta i canti degli alpini agli Arcimboldi di Milano 

Grande evento a Milano per un concerto i cui proventi andranno alla Fondazione Don Carlo Gnocchi. Protagonista, lo storico coro Ana che quest'anno festeggia i 60 anni dalla fondazione

 - 14 Novembre 2010
 

Non si tratta di un semplice concerto, ma di un vero e proprio concerto-spettacolo. Il Coro Ana della Sezione di Milano si esibirà con canti di montagna, di guerra, d'amore e di lavoro. Il ricavato della serata andrà alla Fondazione Don Carlo Gnocchi.

L'appuntamento è per lunedì 29 novembre 2010 (alle ore 20,30) al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Lo spettacolo è strutturato in modo da sviluppare alcuni temi che attraverso filmati, interviste e canti proporranno al pubblico situazioni alternative. Lo spettacolo sarà condotto da Paolo Limiti, presentatore assai conosciuto dal grande pubblico. L’inizio farà rivivere attraverso alcune immagini la nascita del Coro che proporrà canti del suo primo repertorio musicale. Seguirà il tema dedicato alla montagna con un’intervista allo scalatore Cesare Maestri, e un breve filmato dal titolo “Monologo sul 6° grado” con un sottofondo di canti della montagna. Un tema sarà dedicato alla Grande Guerra. Verranno recitati dall’attore Massimo Poggio scritti di soldati al fronte, ponendo in risalto l’importanza del canto corale nell’ambito della guerra. Il tema del lavoro; tema attuale, sarà proposto dal cantautore milanese Nanni Svampa, che alternerà le sue canzoni con il Coro. Paolo Limiti dedicherà particolare attenzione alla Fondazione don Gnocchi e la perfetta sintonia di don Carlo con i suoi alpini iniziata sui campi di battaglia della Grecia e poi in Russia perpetuata nella continuità di ideali condivisi e di impegni assunti dalla Fondazione progettate in Italia e nel mondo. Lo spettacolo continuerà con un monologo dell’attore Michele Bottini che trasferirà sulla scena la sintesi dei nostri soldati nella tragica esperienza in terra di Russia, estrapolata dallo spettacolo “La notte che il nulla inghiottì la terra” con accompagnamento corale. Il ruolo delle donne e del lavoro sarà sviluppato delle Mondine di Novi che eseguiranno canzoni dell’epoca avvicendandosi con il Coro al fine di mettere in risalto le diverse soluzioni musicali legate al lavoro delle mondariso. Infine verrà trattato il tema dell’emigrazione e di quanto i nostri connazionali emigrati all’estero hanno contribuito con il loro lavoro allo sviluppo di molti paesi ben oltre i nostri confini. Nel finale verranno eseguiti canti dedicati al Risorgimento anticipando così i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.Siamo convinti che questo spettacolo musicale rappresenti una novità nell’ambito della cultura milanese, che merita di essere sostenuto nel modo più ampio possibile da un pubblico che da sempre nutre particolare affetto per don Gnocchi, per gli alpini ed anche per il Coro Ana di Milano.

Vuoi saperne di più sul coro e sul concerto? Vai sul sito www.coroanamilano.it.

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