Case per tutti 

di Maria Adele De Francisci  - 12 Giugno 2008

La casa ideale? Quella che si adatta meglio alle esigenze di chi la abita. Nasce da questo presupposto la mostra Casa per tutti, fino al 14 settembre a Milano. «Nei giardini della Triennale abbiamo costruito, in scala reale, i prototipi ideati dai progettisti più famosi» spiega il curatore Fulvio Irace, docente di Storia dell'architettura contemporanea al Politecnico del capoluogo lombardo. «Perché gli architetti devono tornare a occuparsi dei bisogni concreti della gente, nelle metropoli occidentali così come nei Paesi in via di sviluppo». In mostra si trova di tutto: monolocali ricavati da un container, campi nomadi, case per studenti e quelle studiate per le situazioni d'emergenza. Ai senzatetto ha pensato il tedesco Oskar Leo Kaufmann con la sua "casa di cartone" ripiegabile. Il gruppo olandese MVRDV ne ha realizzata una con stracci riciclati e rivestiti di plastica. E il cileno Alejandro Aravena ha progettato l'abitazione low-cost Elemental: un alloggio di due piani superessenziale, che costa solo 15 mila euro. Dopo aver visitato il rifugio fatto di ombrelli intrecciati o quello con stuoie di bambù, potrete fare un giro anche nella Deep purple di Massimiliano Fuksas: pensata per i Paesi torridi, è costruita con tendoni da circo e la facciata smontabile. «Si parla tanto di diritti umani, ma mai di diritto alla dignità e alla bellezza» dice Irace. «E la bellezza non sta solo in grattacieli stravaganti o in materiali preziosi, ma anche nella semplicità di progetti come questi».

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
salute/vivere-meglio/case-per-tutti$$$Case per tutti
Mi Piace
Tweet