Cosa sapere se si desidera comprare... 

Perché scegliere una city car, piuttosto che una sportiva, un Suv o una multispazio? Ecco la guida per chi vuole cambiare auto...

di Italia Mancuso  - 15 Settembre 2008
Tag: auto, dossier

...una city car

I punti di forza Il design) Tra le city car ci sono modelli a tre o a cinque porte: si va da piccole monovolume (come l'Opel Agila e la Renault Twingo) a "cittadine" che fanno moda (per esempio la Mini e la Fiat 500). Anche per le dimensioni si può scegliere: la Smart Fortwo è lunga solo 269 centimetri, ma si arriva a modelli come la Suzuki Splash, di 372 centimetri.

Il colore Per noi donne non è un dettaglio. E sottolinea il design. La scelta è ampia. Colori tenui (varie tonalità di azzurro o verde) o accesi (giallo sgargiante o rosso fuoco), fino al bianco avorio e al nero. Per le più esigenti ci sono anche i modelli bicolore, come la Lancia Ypsilon.

I consumi Sono contenuti perché il motore (a benzina e a gasolio) è di cilindrata 1.000, massimo 1.400. Un esempio? Con un 1.000, in media, si fanno 100 chilometri con cinque litri di carburante. Anche tra le piccole, poi, ci sono versioni a Gpl. Si spende di più (circa 2.000 euro) all'acquisto, ma poi si risparmia sul pieno.

La maneggevolezza Così piccoline, le city car sgusciano nel traffico, si parcheggiano facilmente e permettono di fare un'inversione a U con un'unica manovra. E, se si vuole evitare il gioco freno-frizione a ogni semaforo, la soluzione è il cambio automatico.

Occhio  alla sicurezza Attenzione: nei modelli con il costo più contenuto, mancano i dispositivi avanzati. Mentre i sistemi-base (Abs e i due airbag anteriori) ormai vengono installati di serie su tutte le piccoline.

Il comfort In queste auto possono mancare centimetri a chi siede dietro e spazio al baule. Davanti, invece, c'è sempre spazio a volontà. E il comfort dei sedili delle city car è curato come nei modelli di lusso.

 

...una multispazio

I punti di forza Il design. Un tempo le forme arrotondate e morbide erano tipiche delle monovolume. Oggi sono di moda anche per le station wagon (come la Skoda Fabia Wagon). Auto che possono essere di due "taglie": le compatte, lunghe circa quattro metri e mezzo, e le grandi, che le superano di 30 centimetri e più e alcune arrivano a sette posti.

Il colore Per le famigliari prevalgono tinte come il grigio o il blu, che non evidenziano le loro maxi dimensioni. In alternativa: azzurro pastello, rosso, giallo e bianco.

Il comfort Destinate ai viaggi lunghi, queste auto hanno interni che sembrano salotti. I sedili sono ampi, come lo spazio tra una fila e l'altra. E poi ci sono vani portaoggetti, mini frigoriferi, tavolini ripiegabili e prese per il cellulare. Qualsiasi cosa si trasporti (dal passeggino alle bici) non c'è problema: ci sta tutto.

La sicurezza Molti modelli (comprese l'Opel Meriva e la Renault Modus) hanno di serie quattro airbag (due anteriori e due laterali). Sono tanti anche i dispositivi per la sicurezza dei bambini: si va dai migliori attacchi per i seggiolini a un comando che blocca l'apertura delle portiere posteriori. Così si evita che i piccoli le aprano mentre si viaggia.

Occhio  ai consumi Di solito vengono scelte famigliari con motori 1.800 o 2.000, a benzina o gasolio. Auto così potenti possono consumare circa 9 litri di carburante ogni 100 chilometri. Per risparmiare dal benzinaio, perché non accontentarsi di un 1.600? Saprà comunque macinare chilometri.

La maneggevolezza I modelli di taglia grande hanno accessori che aiutano nelle manovre, come i sensori che suonano se, in retro, ci si avvicina a un ostacolo. O un visore vicino al volante che segnala se c'è spazio per parcheggiare.

 

...un Suv

I punti di forza Il design. Linee squadrate e la ruota di scorta sul portellone posteriore. È il look classico delle auto che viaggiano senza problemi anche sullo sterrato. Oggi però ci sono anche modelli dalle forme più morbide e senza pneumatico in vista. Come la Peugeot 4007. Anche tra i Suv, infine, si può scegliere tra i compatti (lunghi circa quattro metri e mezzo) e i grandi (fino a cinque metri).

Il colore Alle forme di queste vetture si addicono il grigio, il verde oliva, il blu, il bordeaux e il nero. Molto d'effetto le carrozzerie bicolori, previste per alcuni modelli.

La sicurezza I Suv hanno la trazione integrale, il sistema che assicura la massima aderenza al suolo delle quattro ruote anche se piove o nevica. Alcuni modelli, poi, hanno sistemi di controllo che entrano automaticamente in azione appena la stabilità della vettura non è perfetta. Di serie, spesso ci sono sei airbag, compresi quelli per la testa (come nella Nissan X-Trail).

Occhio  ai consumi Per queste auto sono normali motori con cilindrata 2.000 e più, a benzina o a gasolio. Ma, tra i modelli, ci sono differenze nei consumi: basta controllare sulla scheda quanti chilometri fa con un pieno.

Il comfort Le poltrone, in genere, sono più rigide che nelle altre auto, per ammortizzare i contraccolpi quando si viaggia su uno sterrato. Un'altra particolarità è l'altezza: per salire e scendere dall'auto occorre salire un gradino. Ed è meglio assicurarsi che (sulla plancia o sopra i finestrini) ci siano le apposite maniglie a cui tenersi.

La maneggevolezza La vista dall'alto può facilitare le manovre. Però, con i modelli più grandi, in città si hanno difficoltà a trovare un posto dove parcheggiare.

 

...una sportiva

I punti di forza Il design Grazie alle loro linee, le sportive danno emozioni anche quando sono parcheggiate. Il pianale a pochi centimetri da terra e la silhouette slanciata fanno subito pensare a un'auto scattante. E se si possono scoprire, come le spider e le cabriolet, c'è il piacere di viaggiare con il cielo per tetto.

Il colore Per anni il rosso Ferrari è stato la tinta preferita per una sportiva. Ma gli attuali modelli risaltano anche con altre tonalità: dal grigio al bianco, dal giallo al verde scuro.

La sicurezza Sulle auto scattanti ci sono dotazioni che garantiscono, anche se si sta andando veloci, di frenare senza sbandare. E airbag che, se occorre, proteggono pilota e passeggero. La sicurezza è garantita anche sui modelli scoperti: i parabrezza di spider e cabrio hanno sempre un particolare telaio che li rende indeformabili.

I consumi Ci sono sportive a benzina e a gasolio. A seconda della cilindrata, i consumi sono quelli standard.

La maneggevolezza Si guidano con facilità perché hanno motori sensibilissimi ai comandi e in un batter d'occhio si accelera o si frena. Molti modelli hanno una carrozzeria compatta, perfetta anche in città.

Occhio  al comfort In tutte le sportive il piano di seduta è basso. Chi guida, perciò, è in posizione leggermente "infossata" e deve tenere le gambe distese. È molto importante, quindi, che sedile e volante siano regolabili. Di solito negli interni di spider e cabrio ci sono solo i vani portaoggetti essenziali. Alcuni modelli hanno i sedili posteriori, ma lo spazio per le gambe dei passeggeri è minimo. Infine, poiché le sportive devono emozionare e non essere pratiche, anche il bagagliaio in genere non può contenere più di due valigie.

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