Incantevole Macedonia 

La dolce aria di primavera ci accompagna in Grecia, sulle tracce di Alessandro Magno. Partiamo alla scoperta di piccoli borghi, chiese ortodosse e spiagge dorate, dove passeggiare in pieno relax

di Pietro Tarallo  - 22 Febbraio 2005

Bianco, azzurro e oro

Ecco i colori di Salonicco, l'antica capitale della Macedonia, fondata nel 315 a.C. per celebrare il matrimonio della sorellastra d'Alessandro Magno, Thessalónica, da cui il primo nome della città, Thessaloniki. Il bianco è quello dei palazzi e delle torri circolari che, come le quinte di un teatro, scendono dalla collina fino al mare.

L'azzurro è, invece, il colore del mare, sempre increspato dal vento che soffia da nord. L'oro quello degli oggetti dei re macedoni conservati nel Museo archeologico (Odos Leofóros Stratoú, tel. 0030/2310-830538 biglietto d'ingresso: 5 euro), uno dei più interessanti della Grecia. Nella sala circolare c'è da restare incantati davanti a sensazionali opere d'arte che testimoniano come i Macedoni fossero non solo invincibili guerrieri, ma anche abili artisti.
Il tesoro dei re macedoni, che un tempo era qui, è da poco tornato a Vérgina, dove era stato trovato nel 1977 dall'archeologo greco Manolis Andronikos. Chi vuole fermarsi a dormire a Salonicco può scegliere il monumentale Makedonia Palace (Leoforos Megalou Alexandrou 2, tel. 897197) frequentato da archeologi, attori, principi e principesse. Affacciato sul mare, ha camere doppie da 200 euro. Sontuosa la 610, la suite presidenziale dove era solita alloggiare la famosa attrice Melina Mercouri.

Clicca qui per leggere una guida on line della Grecia. Trovi anche le informazioni per prenotare un volo via Internet.

Giornalisti e artisti, invece, si ritrovano la sera da Krikelas (Ethnikis Antistaseos, Kala Maria, tel. 451690), ristorante che propone piatti della cucina greca, come le seppie e cozze fritte, l'octapódi (polipo) ai ferri insaporito con erbe aromatiche, la merída (croccante frittura di pesciolini) e, per dessert, un halva, particolare dolce di riso con miele e mandorle.

Appena fuori città, la mite primavera greca regala i primi fiori di campo sbocciati lungo la Via Egnazia. Tracciata nel 146 a.C. da Egnatius, magistrato romano, la strada porta nel cuore della storia. Attraverso sconfinati campi di tabacco si arriva a Péla (Pella), patria di Filippo II e di Alessandro Magno. Disegnata nel V secolo a.C. conserva pavimenti a mosaico, d'epoca ellenistica, che sono una esplosione di colori e di figure mitologiche. Sotto le querce secolari, una taverna offre retzína ghiacciato (vino aromatizzato) e saláda me féta (insalata con olive nere, cetrioli, peperoni, pomodori e formaggio di pecora cosparsi d'origano)

Lungo la Via Egnazia

Per 50 chilometri s'incontrano antichi borghi e piccole chiese ortodosse prima di arrivare a Edessa. Appollaiata a circa 300 metri d'altezza, è famosa in tutta la Grecia per la suggestione del paesaggio e soprattutto per le cascate che scendono impetuose da un'alta e inaccessibile rupe. La strada continua a salire, fra pinete profumate, fino a Kastoria, che si specchia sull'omonimo lago.

Al tramonto, una luce dorata fa risaltare i contorni delle case antiche e delle splendide chiese greco-ortodosse abbarbicate sulla penisola che si allunga nel lago. Immagini stupende e romantiche che si godono soprattutto dalle camere dell'Hotel Loggas (tel. 24670-724240), a 7 chilometri dal centro, affacciato sul lago. Le camere doppie qui costano a partire da 100 euro. Kastoria prende il nome dai castori che un tempo vivevano lungo il lago.

Fra siepi di ginestre, mirto e rosmarino si scende verso sud alla volta di Díon, assonnato borgo che si estende con le sue case basse sotto il Monte Olimpo, avvolto da fitti boschi di conifere. Qui sono stati recentemente riportati alla luce santuari dedicati a Isis, Demetra, Asclepio e Dioniso, dove Alessandro Magno ha offerto sacrifici prima di affrontare la temeraria impresa che lo ha portato fino all'India.

Di grande suggestione è passeggiare fra i campi, lungo i sentieri ombreggiati da cipressi. Si scoprono così, come in una caccia al tesoro, pietre scolpite, iscrizioni e frontoni di templi. Poi si punta verso nord e si torna a Salonicco.

Porta d'Oriente (tel. 0119636530) propone tour di 8 giorni sulle orme di Alessandro Magno a 1.750 euro, con voli, pensione completa e guida che parla italiano. È prevista anche una partenza il 24 aprile, in occasione della Pasqua ortodossa. Mentre Loisirs (tel. 0267131431) organizza un viaggio tutto compreso di 6 giorni, da 1.980 euro.

Per informazioni: Turismo ellenico, tel. 02860477.

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