L'anima dolce di Capri 

Prati gialli di limoni, spiaggette deserte e sentieri avvolti nel silenzio. Lontano dal turismo chiassoso, l'isola ora dà il meglio di sé

di Enrico Saravalle  - 20 Marzo 2008

I turisti qui arrivano da tutto il mondo. Una folla di vacanzieri che, nei tre mesi estivi, pur di avere un posto al sole di Capri, non bada a spese. Invece, per apprezzare davvero questa perla del Mediterraneo, bisogna andarci tra aprile e maggio. Quando i prezzi ancora non sfiorano le stelle e si può camminare con tranquillità per i sentieri e le scalinatelle che raggiungono i punti incantati dell'isola. Come quello che dalla piazzetta arriva a Punta Campanella, con la sua fittissima vegetazione.

Cullati dal silenzio si possono visitare i Giardini di Augusto, una serie di terrazze digradanti sul mare, che regalano splendide viste sulla baia e su Marina piccola, un tempo borgo dei pescatori di corallo, incorniciata da una spiaggetta di ciottoli. Ci si può godere la calma di una gita in seggiovia al monte Solaro, per vedere dall'alto l'intera Baia di Napoli con le isole di Ischia e Procida. E arrivare, a piedi o con i tipici mototaxi, ad Anacapri dove, girando per l'antico quartiere delle Boffe, si incontrano le belle case dal tetto a cupola.

Poi, di sera, l'isola ha un fascino indimenticabile: i tavolini in piazzetta, la via Krupp illuminata e i faraglioni con la luna piena rimangono per sempre fotografati nella memoria. Passeggiare per Capri in questa stagione significa farsi rapire dai profumi.

Come se fosse un vino, l'isola si può decifrare con il naso: limone, rosmarino e ginepro sono avvolti dal profumo del mare. E sono proprio ispirate agli aromi dell'isola le eau de toilette che si comprano da Carthusia (viale Matteotti 2d, tel. 0818370368). Questo negozio è una tappa obbligatoria per i turisti. Così come non si può ripartire senza aver acquistato un paio di tipici sandali capresi in pelle, decorati con pietre, strass e perline, da Canfora (via Camerelle, tel. 8370487, www.canfora.com), oppure fermarsi al banchetto di Antonio Viva (via Orlandi, tel. 0818373538) ad Anacapri per farsi fare un modello su misura.

Voglia di un buon caffè? C'è il Piccolo Bar (piazza Umberto I), nella famosa piazzetta, che offre anche favolose sfogliatelle ricce. Anche se in tema di golosità c'è l'imbattibile Buonocore (via Vittorio Emanuele 35, tel. 0818377826) con la sua torta caprese (un trionfo di cioccolato, burro e mandorle) e il tipico sorbetto al gelso.

Per dormire si può andare a Casa Amalia (via Matermania 80, tel. 3473606643) con doppie da 120 euro, a due passi dalla piazzetta; ad Anacapri nel piccolo hotel di charme Il Mulino (tel. 0818382084, www.mulino-capri.com), con doppie da 120 euro compresa la prima colazione. O alle pendici del Monte Solaro Alle Ginestre (tel. 0818371531, www.leginestrecapri.com) con doppie b&b da 70 euro.

Per altre informazioni: www.capri.it.

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