Mangiare a Parigi 

Parigi è una città da sogno per chiunque ami il buon cibo. E, come in tutte le metropoli che si rispettino, l'offerta è vastissima e multiculturale...

di Francesco Neri  - 30 Settembre 2008

Cena a colori. Se volete una cena da ricordare, il posto giusto è il Music Hall. La cucina è francese e vanta un cuoco che è cresciuto gastronomicamente al Ritz e al Crillon e che saprà deliziarvi con una cucina originale, fantasiosa e molto colorata. I colori sono il punto forte del ristorante: seicento proiettori, distribuiti nel locale, e gestiti da un computer, danno vita a un vero festival dell'atmosfera. Per una serata memorabile. Qui il sito.

Cenare low-cost. Per cenare a poco prezzo a Parigi, le possibilità sono due: Kebab e Pomme de pain. Il primo è ormai cosa comune anche da noi. Ma quello che da noi non si può fare, è gustare un meraviglioso kebab nel quartiere di Belleville, dove Daniel Pennac ha ambientato la divertentissima saga dei Malaussène. Il quartiere è sconvolgente con questa sua strana convivenza di culture magrebine e vietnamite. Tra i kebab, il migliore è senza dubbio Ugarite, al numero 57 di rue de Belleville. 4,50 Euro per un kebab e patatine. Se invece preferite qualcosa di più tipicamente francese, allora dovete provare un sànduich (pronuncia corretta per panino) di Pomme de Pain (www.pommedepain.fr ). Si tratta di una catena, ma i panini sono tanti e deliziosi.

Cena romantica sulla Senna. Il River Café è un ristorante ricavato all'interno di un battello. Non fatevi ingannare, non si tratta del solito Bateau Mouche. Il River Café non è nato per essere un'attrazione turistica, bensì per essere uno dei migliori ristoranti di Parigi. Il battello è infatti saldamente attraccato alla terra ferma. Ci sono dunque tutti i vantaggi dell'ottimo ristorante classico, ma con l'atmosfera unica di cenare sul pelo dell'acqua. La cucina è francese, con qualche sfumatura esotica. Per una serata romantica. Qui il sito .

Cena etnica. Se volete optare per la cena etnica, a Parigi c'è davvero l'imbarazzo della scelta: giapponese, cinese, libanese, marocchino, messicana, russa e indiana. Per andare a colpo sicuro, vi suggeriamo: il Mood (giapponese www.mood-paris.fr), lo Zen Garden (cinese www.restaurantzengarden.com) , l'Al Charq (libanese www.alcharq.com), Le comptoir (marocchino www.comptoirparis.com), l'Anahuacalli (messicano http://anahuacalli.com), e il Daru (russo http://www.daru.fr).

Break goloso. Andare a Parigi e non mangiare una crèpe è davvero un peccato (di gola). Se poi volete mangiare le migliori, quelle bretoni, il posto è rue Montparnasse. Non si tratta di un locale, ma di una via dove c'è la più grande concetrazione di creperie a Parigi e sono tutte deliziose. Un esempio? La créperie de Quimper (http://creperiequimper.free.fr).

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