Movida e arte a Bilbao 

L'acciaio e i cristalli del museo Guggenheim.
Le luci e i locali del lungo fiume. Parti con noi
per un emozionante e magico viaggio nella capitale basca

di Pietro Tarallo  - 07 Ottobre 2005

La capitale dei Paesi Baschi, Boxto come la chiamano qui, si è rifatta il trucco e, tutta tirata a lucido, sta diventando una delle città d'arte più interessanti di Spagna e d'Europa.

>>Il centro storico

È stato ristrutturato il Casco viejo (cuore antico della città) e la zona dei palazzi liberty e déco. E l'area degradata del lungo fiume si è ora trasformata in uno splendente parco verde e in un centro culturale all'avanguardia. Un tempo qui c'erano solo cantieri navali e fabbriche, di cui sono state salvaguardate le strutture più significative di archeologia industriale.

E la Ría de Bilbao è scavalcata dall'avveniristico ponte del noto architetto spagnolo Santiago Calatrava. L'opera che ha dato il via al cambiamento è stata il Museo Guggenheim (Abando Ibarra 2, tel. 0034/ 94-4359080; www.guggenheim-bilbao.es), ideata dal canadese Frank O. Gehry, considerato il "Picasso dell'architettura". Acciaio lucente e cristalli creano volumi sinuosi, arditamente sovrapposti, che giocano con la luce e lo spazio. L'interno ha la solennità di un'avveniristica cattedrale gotica. Qui, dall'11 ottobre al 5 febbraio 2006, si tiene "Archisculpture", mostra che fa il punto sull'arte contemporanea.

Per dare ancora più vita a questi cambiamenti, Bilbao riscopre le sue tradizioni gastronomiche. E fino alla fine del 2005 propone un viaggio nel gusto e nei sapori della sua terra attraverso i ristoranti più rappresentativi, dove chef famosi coniugano ricette tipiche con un'esuberante e fantasiosa creatività. Così, al piano terra del Guggenheim, Josean Martinez Aliya, giovane e intraprendente chef del Restaurante (tel. 4239333), prepara piatti simili a bizzarre sculture usando prodotti freschi e di qualità, con un pizzico di innovazione come nel "guisante lá lacrima" con piselli novelli, pane azzimo e birra scura. Un pranzo costa circa 45 euro.

Una visione mozzafiato del Museo si ha dalle luminose vetrate delle camere del Grand Hotel Domine (Mazarredo 61, tel. 4253300; www.granhoteldominebilbao.com), albergo design, quasi zen, che ha doppie con prima colazione da 170 euro. Attorno si estende il Parque de Doña Casilda de Iturrizar, polmone verde disseminato di sculture di maestri come Salvador Dalí. Più avanti il Palacio Euskalduna, teatro ricavato in un cantiere navale, tutto foderato di doghe di legno, è il nuovo tempio della musica. Qui al terzo piano Fernando Canales, 47 anni e capelli sale e pepe, ha aperto l'Etxanobe restaurante (Abandolbarra 4, tel. 4421071), ricercato nell'arredamento, menu da 52 euro.

Molto originale la sua interpretazione del "bacalao pil pil", baccalà al vapore con zucca. Proseguendo lungo il fiume si arriva da Zortziko (Mazarredo 17, tel. 4236396), dove si cena con 60 euro. Qui Daniel García, cuoco affermato in tutta la Spagna, ha allestito una spettacolare cucina dove prepara i piatti sotto gli occhi dei clienti, svelando tutti i suoi segreti. Una delizia è la "sopa de percebes", gustoso frutto di mare, con alghe, ostriche e vongole.

>>Le stazioni del metrò

Anche il traffico della città è stato rivoluzionato e gravita attorno alla nuova metropolitana, ideata da Norman Foster, che con le sue 27 avveniristiche stazioni unisce il centro storico a Plintza, borgo di pescatori sull'oceano e a Bouleta (estrema periferia est).

Un classico della scena gastronomica bilbaina rimane sempre Guria (Gran Vía 66, tel. 4415780), da 45 euro. Mentre i giovani affollano la Sidrería Arriaga (Santa María 13, tel. 4165670), famosa per il suo sidro e il suo chuletton (bisteccona cotta alla brace). Prima di andare a cena si fa il giro dei caffè per gustare i pintxos, tapas tipiche dei Paesi Baschi con pesci e frutti di mare. Di tendenza sono Los Fueros (Los Fueros 6, tel. 4150614) dalle pareti ricoperte di mosaici liberty verde acqua, e il Café Bilbao (Plaza Berria 6, tel. 4151671), con colonne che si riflettono insieme agli azulejos blu in grandi specchiere Novecento. Notti travolgenti al ritmo di musiche rock e sudamericane nel centro multiculturale La merced bilbo-rock (Plaza La Merced 2), gestito da un gruppo di giovani e ricavato in un'ex chiesa, e al Conjunto Vacío (Muelle de la Merced 3), frequentati da creativi e modaioli.

Iberia (tel. 848-826236; www.iberia.com) ha voli a/r via Madrid e uno diretto da Milano a Bilbao, da 187 euro.  Squirrel Viaggi (tel. 0258430011; www.squirrelviaggi.it) propone voli e 2 notti con prima colazione in hotel 5 stelle, da 410 euro. Con King Holidays (tel. 0248195888; www.kingholidays.it) 2 notti con prima colazione in hotel 3 stelle e voli costano da 330 euro.

Turismo Spagnolo, tel. 0272004617; www.bilbao.net. Per calendario eventi: www.guiadelocio.com/bilbao. Per le psossime mostre del Guggenheim di Bilbao clicca qui.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
salute/vivere-meglio/movida-e-arte-a-bilbao$$$Movida e arte a Bilbao
Mi Piace
Tweet