Multitasking? No grazie. Impara a fare una cosa alla volta 

Cominciamo dalla cattiva notizia: fare più cose contemporaneamente accorcia la memoria, aumenta lo stress e abbassa il quoziente di intelligenza. Ora ti diamo la buona: per convincere il tuo cervello a “pensare slow” bastano 66 giorni e 5 nuove abitudini

di Natascia Claudia Gargano

Più che una qualità, un’abitudine rischiosa. L’Università del Sussex ha condotto una ricerca su 75 persone multitasker e poi ne ha studiato il cervello con la risonanza magnetica. Risultato: l’area della corteccia anteriore, quella che elabora le emozioni, era più spessa del normale. Non a caso, queste persone si definivano ansiose e stressate.

Impariamo a correggere le cattive abitudini che il multitasking ci impone. Fra tutte, la dipendenza da smartphone, tablet e dispositivi digitali

La categoria multitasker per eccellenza: le mamme lavoratrici

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