Nella terra dei mulini a vento 

La Spagna è in festa perché Don Chisciotte compie 400 anni. E per l'eroe di Cervantes la regione
della Mancha diventa ancora più affascinante. Scopriamo paesaggi da fiaba e grandi mostre
che vengono inaugurate in queste settimane

di Manuela Soressi  - 24 Marzo 2005

Don Chisciotte, il celebre romanzo di Cervantes, compie 400 anni e la regione di Castilla-La Mancha lo festeggia con 2 mila eventi speciali. E con il percorso ecoturistico più lungo d'Europa: 2.500 chilometri attraverso il cuore profondo della Spagna, che ha fatto da sfondo alle avventure del mitico cavaliere errante.

n La Ruta del Quijote. Questa strada, che prende il nome dall'eroe di Cervantes, tocca 146 paesi. È un itinerario circolare, perfetto da percorrere anche a piedi, a cavallo o in bicicletta. Il viaggio che abbiamo costruito per voi inizia a Toledo, capitale della regione e patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

Tranquilla e austera, conserva un'atmosfera medioevale. Passeggiando tra le sue ripide strade, si avverte l'influenza lasciata da 300 anni di dominazione araba (soprattutto nell'antica fortezza dell'Alcázar) e quella ebrea, visibile nel Barrio Judío, al cui interno si trova la casa natale di El Greco. Anche l'artigianato riflette la ricchezza della città, famosa già 600 anni fa per l'abilità dei suoi orafi: la spada tipica è la colada, con l'elsa lavorata a damasquinado, intarsio in oro e argento su metalli meno nobili. Oggi, con questa tecnica, realizzano bellissimi bracciali e anelli. Questa è terra anche di splendide ceramiche, come si scopre visitando la mostra Don Quijote en la cerámica aperta fino a settembre nella vicina Talavera de la Reina.

Tutti gli eventi per festeggiare i 400 anni del Don Chisciotte

Proseguendo lungo l'itinerario, attraversiamo uliveti, vigneti e campi di grano e ci dirigiamo a Consuegra, il cui castello è stato teatro di battaglie contro i Mori. Alle sue spalle, sul crinale del monte, ci sono ben 11 antichi mulini a vento (funzionanti e visitabili). Sono così maestosi che si capisce perché Chisciotte li prese per giganti e volle sfidarli. Per immergersi nell'atmosfera di una tipica osteria spagnola ci si ferma a Puerto Lápice, alla trattoria La Venta del Quijote (calle El Mulino 4). È ospitata in una bianca casa settecentesca, con inferriate di ferro battuto e un bel patio. Passando nel parco nazionale di Daimiel, vasta zona umida dove vivono gli aironi, si arriva ad Almagro, famosa per gli splendidi merletti e per l'elegante Plaza Mayor.

Il suo stile è fiammingo, ma il rito della passeggiata a passo calmo resta tipicamente iberico. Da non perdere, il delizioso Corral de Comedias, l'unico teatro cinquecentesco arrivato integro sino a noi. Per chi decide di passare le vacanze estive qui c'è una sorpresa in più. In luglio e agosto, nella chiesa San Agustín, si visita la mostra dedicata agli abiti e alla moda del periodo di Don Chisciotte. Proseguendo nel viaggio, come un miraggio nell'aspro paesaggio mancego, appaiono poi le lagune di Ruidera, parco nazionale popolato da anatre, folaghe e rapaci. Affascinarono anche Don Chisciotte che si fece narrare da Mago Merlino la storia di queste acque turchesi.

 

>>A casa di Dulcinea

Riprendendo il percorso si arriva a El Toboso, l'antica città feudale dove più si respira lo spirito di Don Chisciotte. Sui muri delle case si leggono i versi del romanzo e, in un edificio del Cinquecento, si visita la casa-museo dedicata a Dulcinea, la donna amata dall'hidalgo. Nelle stanze si incontrano mobili d'epoca e centinaia di edizioni straniere del romanzo, che ne testimoniano il successo. Lasciata El Toboso si arriva a Belmonte: da lontano sembra un castello uscito da un film Disney, man mano che ci si avvicina si rivela un armonioso villaggio fortificato.

Tutti gli eventi per festeggiare i 400 anni del Don Chisciotte

Emozionante anche il colpo d'occhio che offre Cuenca, con le sue case medioevali sospese sul vuoto, addossate l'una all'altra sullo sperone roccioso che si erge sul fiume Huécar. Nella Casa Zavala, da maggio a settembre, si fa un viaggio all'interno del libro, del suo autore e del mondo che lo vide nascere, con la mostra Don Chisciotte, uno sguardo nuovo.

Nei dintorni c'è la maggior concentrazione di mulini a vento di tutta la Spagna: i più antichi? Quelli di Campo de Criptana.

Per "dormire nella storia" si alloggia nei paradores, alberghi ricavati in palazzi d'epoca, che per l'occasione propongono pacchetti speciali: www.parador.es. Per informazioni: Turismo spagnolo, tel. 0272004617; www.turismospagnolo.it.Con I viaggi del dr. Bonomi by Squirrel (tel. 0258430011), quattro giorni fly & drive, con volo su Madrid, costano da 565 euro (+ 71 euro di tasse) se si scelgono i paradores. Da 492 euro se si opta per gli hotel di charme della catena "Pequeños hoteles con caracter".

Tutti gli eventi per festeggiare i 400 anni del Don Chisciotte

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