Non rivelarmi il finale del film! 

Il Titanic affonda e la mamma di Psycho è lui con la parrucca. Sempre di spoiler si tratta. Ma il secondo è anche il titolo di un libro che antologizza e rovina circa 500 finali di film. Un vero spasso. Per cinefili e... per chi ancora non sa come va a finire "Love story"

di Giulia Blasi  - 12 Dicembre 2008
Tag: spoiler, film, video, libri

Disclaimer: fra i sei autori di La mamma di Psycho è lui con la parrucca, il libro liberamente tratto dal blog www.spoilerin.com che antologizza e rovina circa 500 finali di film (ma sono di più, provate a contarli), ci sono anche io. Non potendo auto-intervistarmi, ho preferito girare le domande agli altri cinque. Sedetevi comodi e tenete a portata di mano il popcorn. Attenzione: contiene spoiler.

 

Che cos'è uno spoiler

Matteo: "Spoiler" è in generale un qualsiasi dettaglio del film che, se rivelato prima della visione, rischia di rovinarne il gusto. Non per forza il finale, ma anche snodi della trama, o la presenza/assenza di determinati personaggi/attori. Come se annunciandoti il prossimo Batman, senza che tu abbia visto Il cavaliere oscuro, ti dicessi "Ovviamente non c'è Maggie Gyllenhaal".

Emiliano: "Spoiler" è quando hai passato sei mesi all'anno, negli ultimi 4 anni, a vedere ogni puntata di Lost e un tuo amico ti scrive: "Ehi, ma lo sai che nella bara c'è John Locke?"

Il finale a sorpresa più a sorpresa di tutti

Vanessa: la morte di Bjork in Dancer in the Dark. Mi aspettavo il peggio, ma l'impiccagione a secco mi è piaciuta particolarmente.

Matteo: imbroglicchiando, voto Venerdì 13. Mi immagino la faccia di uno che, gasato dalla mitologia del killer sovrannaturale con la maschera da hockey, si riguarda oggi il primo della serie e scopre che in quello l'assassino è la sua normalissima madre e di lui non c'è (quasi) traccia. L'inverso di Psycho, in un certo senso.

Emiliano: Non esiste un finale che sia veramente a sorpresa. Anche il più colpo di scena dei colpi di scena troverà sempre qualcuno pronto a dire che l'aveva capito prima. Personalmente ho una passione smodata per il finale di Pulp Fiction. Che poi sarebbe l'inizio.

Limiti e prescrizione dello spoiler: dopo quanto è lecito rivelare il finale senza correre il rischio di essere linciati

Matteo: non so... vent'anni? Psycho è ampiamente caduto in prescrizione. Il sesto senso, quello dove Bruce Willis è morto dall'inizio e non lo sa, non ci giurerei.

Giorgio: non c'è prescrizione. Coi tempi attuali, per me lo spoiler ha la prescrizione della prima visione assoluta, il venerdì. Dal sabato, vale tutto.

Il finale più strappalacrime della storia

Francesco: Apocalypse Now. Avevo fatto anche una specie di patto informale con i ragazzi di Spoilerin' supplicandoli di non mettere online lo spoiler di Apocalypse Now. Ovviamente non hanno rispettato il patto, ma non li biasimo.

Matteo: uno a caso di Carpenter tra La Cosa e 1997: Fuga da New York. Cioè, non sono strappalacrime, a me fa piangere solo il finale di Karate Kid, ma quello non finisce a sorpresa. Però ecco, se qualcuno non conoscesse i film di Carpenter, mi guarderei bene dal rovinargli i finalissimi. No, Love Story non l'ho visto.

Emiliano: Gola Profonda. La sublimazione dell'amore assoluto, così come dovrebbe sempre essere.

Il finale più deludente della storia

Vanessa: io proprio non ci posso credere che Neo voli via come il peggiore dei supereroi nel primo Matrix, dopo aver dimostrato di essere l'eletto ed essersi salvato con l'amore di Trinity. Veramente quegli ultimi 5 secondi mi hanno rovinato il film. Invece continuo a sostenere che in L'arte del sogno Gael Garcia Bernal muoia, mentre pare che Gondry voglia suggerire che finalmente lui e  Charlotte Gainsbourg vivranno finalmente felice e contenti amandosi nel sogno e anche fuori.

Matteo: Dirty Dancing. Patrick Swayze sfugge all'accusa di pedofilia (lui 38 anni, lei 16).

Emiliano: quello di Gesù di Nazareth. Tanto lo sanno tutti che poi c'è il seguito.

I finali che tutti si ricordano, ma proprio tutti

Francesco: Via col vento, perché domani è un altro giorno. I Dieci Comandamenti, perché Dio vede e provvede. Psycho, perché lo spoiler sta nel titolo di un libro di successo. ET, perché tutti vogliamo credere che esista una valida e vincente alternativa al nostro gestore di telefonia mobile.

Autore: Spoilerin.com

Titolo: La mamma di Psycho è lui con la parrucca. Come farsi odiare rivelando i finali dei film

Editore: Rizzoli

Pagine: 204

Prezzo: 10,90 euro

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