Semi di lino: utilizzo, benefici e controindicazioni

Credits: shutterstock
/5

Conosci i semi di lino? Scopri utilizzo, benefici e controindicazioni: i segreti della natura per la tua salute e il benessere quotidiano

Conosci i semi di lino? Scopri proprietà, benefici e controindicazioni. Grazie agli ingredienti della natura puoi migliorare il tuo benessere quotidiano e prenderti cura della tua salute con dolcezza.

Utilizzo

I semi di lino costituiscono un'importante fonte di Omega Tre. Affinché l'organismo possa assorbire maggiormente i nutrienti presenti è importante frantumare i semi poiché il loro involucro, particolarmente resistente, quando viene ingerito intero passa attraverso l'intestino finendo per essere espulso.

Trita i semi utilizzando un macinacaffè, mixer o mortaio. Puoi versare una manciata di semi di lino tritati nello yogurt, insalata, zuppa oppure nell'impasto delle polpette. Vuoi aiutare il benessere dell'intestino? Metti in ammollo una manciata di semi di lino interi in mezzo bicchiere d'acqua e lascia riposare per una notte. Ricchi di mucillagini, i semi trasformeranno l'acqua in un composto gelatinoso da assumere il mattino seguente, appena svegli, a digiuno. Questo semplice rimedio naturale aiuta in caso di stipsi e favorisce le corrette funzioni intestinali: grazie all'acqua e le mucillagini avrà l'effetto di regolarizzare l'intestino riducendo l'assorbimento dei grassi alimentari.

Benefici

È possibile utilizzare la farina di semi di lino per legare e addensare gli impasti, arricchire le impanature, o aggiungere al pane fatto in casa.

Hai mai provato l'olio di semi di lino? Ricco di Omega Tre e vitamina E, ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: costituisce un aiuto per chi soffre di colesterolo alto e protegge la salute del cuore. Grazie alla presenza di fibre e mucillagini calmano le infiammazioni, stimolano il sistema immunitario e svolgono un'azione lassativa. L'olio di semi di lino tende a irrancidire rapidamente: alterandosi con le alte temperature va utilizzato per condire a crudo, dunque è bene evitare nel caso di fritture o soffritti.

Sarebbe opportuno frantumare e consumare al momento i semi, conservando il resto in un barattolo, pronti per il prossimo utilizzo. Averli in casa e abituarci a introdurre nell'alimentazione quotidiana i semi costituisce un aiuto per il benessere, perché assicura il fabbisogno di acidi grassi omega Tre, migliora la salute dell'intestino, protegge cuore e cervello, combatte il sovrappeso stimolando positivamente il metabolismo.

Controindicazioni

La dose giornaliera consigliata è di circa tre cucchiaini al giorno: naturalmente è importante considerare il tipo di dieta e i bisogni di ciascuno. Attenzione, in certi casi, quali sindrome del colon irritabile, diverticolite così come sclerosi o malattie degenerative, i semi di lino sono da evitare, perché possono ostacolare il transito intestinale contribuendo al problema di ostruzioni intestinali.

Sconsigliati per la dieta dei bambini piccoli, il loro utilizzo in gravidanza è da valutare insieme al medico o naturopata di fiducia, in modo da considerare le esigenze personali in maniera specifica.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te